TALLINN, Estonia – L’Italia di Gennaro Gattuso torna a vincere e si assicura, quantomeno, il secondo posto nel proprio girone di qualificazione ai Mondiali 2026. Alla Le Coq Arena di Tallinn, gli Azzurri hanno superato l’Estonia per 3−1 in una serata dove la qualità individuale ha fatto la differenza, nonostante qualche passaggio a vuoto.
La vittoria è di importanza strategica: il contemporaneo tonfo di Israele in Norvegia (sconfitta per 5−0) permette all’Italia di volare a +3 in classifica proprio sugli israeliani, prossimi avversari a Udine martedì prossimo. La qualificazione diretta resta aperta, ma il playoff è matematicamente blindato.
La partenza lanciata e il brivido dal dischetto
Gattuso ha schierato i suoi con un 4−4−2 ambizioso, affidando le fasce a Orsolini e Raspadori e l’attacco alla coppia Retegui-Kean.
Il vantaggio non si è fatto attendere, arrivando al 4∘ minuto. Moise Kean riceve palla sulla sinistra, si accentra in area, e con una giocata di pura classe, resiste ai difensori baltici e conclude a giro sul secondo palo, insaccando l’1−0. Una gioia effimera per l’attaccante, costretto poco dopo a lasciare il campo per un infortunio alla caviglia, sostituito dal giovane Pio Esposito.
Il match avrebbe potuto prendere una piega diversa al 28∘ minuto quando Retegui si è procurato un calcio di rigore, atterrato da Kuusk. Lo stesso attaccante italo-argentino si è incaricato della battuta, ma si è fatto neutralizzare dal portiere estone Hein, mantenendo il punteggio sull’1−0 e regalando un brivido agli Azzurri.
Il riscatto di Retegui e il gioiello di Esposito
Fortunatamente, l’errore dal dischetto non ha pesato a lungo sull’economia della gara. L’Italia ha continuato a spingere e al 38∘ minuto è arrivato il riscatto personale di Mateo Retegui. Dopo una manovra insistita, la palla è arrivata a Orsolini sulla destra; l’ala del Bologna ha subito messo al centro un pallone d’oro per Retegui, che ha insaccato senza problemi per il 2−0.
Nella ripresa, il controllo del gioco da parte degli Azzurri è stato totale. Al 74∘ minuto è arrivato il gol più bello della serata: un cross teso dalla sinistra di Spinazzola ha trovato in area Pio Esposito, che ha messo a segno una splendida rete al volo di collo esterno, un tiro imparabile che ha siglato il 3−0.
La “papera” di Donnarumma e la reazione dell’Estonia
A rovinare parzialmente la festa ci ha pensato, inaspettatamente, il portiere. Al 76∘ minuto, due minuti dopo il tris di Esposito, l’Estonia ha accorciato le distanze con un gol inatteso. Su un cross alto apparentemente innocuo, Gigio Donnarumma (estremo difensore del Manchester City) ha perso clamorosamente il controllo del pallone. L’attaccante estone Sappinen ha ringraziato, depositando in rete il 3−1 a porta vuota.
Nonostante l’errore, che non ha avuto conseguenze sul risultato finale ma ha macchiato la prestazione, l’Italia ha gestito gli ultimi minuti con maturità. La concentrazione si sposta ora sulla sfida contro Israele di martedì, che potrebbe dare agli Azzurri la spinta definitiva verso il primo posto nel girone.

