Fonte: Instagram: azzurrefigc https://www.instagram.com/p/DQXYONUjPhF/?img_index=1

Il cammino verso il Brasile 2027 inizia dal calore del Sud. Stasera, alle 18:15, lo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria non sarà solo una cornice suggestiva, ma il battesimo di fuoco per la Nazionale italiana di calcio femminile. L’esordio nelle qualificazioni mondiali mette subito le Azzurre di fronte alla prova più difficile: la Svezia, una delle superpotenze del calcio globale.

Non è solo una partita di calcio, è l’inizio di una missione. In un girone che non concede sconti — con Danimarca e Serbia a completare il quadro — solo la prima classificata volerà direttamente in Sudamerica. Per tutte le altre, l’inferno degli spareggi.

Il fattore “Granillo” e la crescita sotto la gestione Soncin

Per la prima volta nella storia, la selezione femminile calcherà l’erba dell’impianto reggino. Un segnale forte della Federazione per abbracciare tutto il Paese in un percorso che punta a consolidare quanto di buono visto nell’ultimo biennio. L’Italia arriva a questo appuntamento con il vento in poppa, forte di una semifinale europea conquistata la scorsa estate e di amichevoli di lusso contro colossi come Stati Uniti e Brasile che hanno restituito una squadra consapevole dei propri mezzi.

Il Ct Andrea Soncin ha lavorato molto sulla testa delle sue giocatrici. “Non dobbiamo farci condizionare dal ranking”, ha ribadito alla vigilia. Se è vero che la Svezia occupa il 5° posto nel Ranking FIFA (contro il 13° delle Azzurre), è altrettanto vero che il gap si è assottigliato. Negli ultimi quattro incroci sono arrivati due pareggi e due sconfitte di misura: l’Italia non batte le scandinave dal 2018, ma la sensazione è che il momento del colpaccio sia maturo.

Sfida tattica: il muro scandinavo contro il fraseggio Azzurro

La Svezia è una squadra fisica, maestra sulle palle preventive e letale sui calci piazzati. Per l’Italia sarà fondamentale mantenere l’equilibrio tra i reparti, evitando di farsi schiacciare nella propria trequarti. Soncin punterà sulla rapidità delle sue esterne e sulla capacità di palleggio del centrocampo per scardinare la difesa giallobù.

Punti pesanti, dicevamo. In un raggruppamento così corto e qualitativo, anche un pareggio al debutto contro la favorita del gruppo potrebbe valere oro colato in ottica classifica. Ma l’Italia vista negli ultimi mesi ha dimostrato di non voler giocare per il pari, cercando sempre di imporre il proprio gioco anche contro le “big”.

IL CALENDARIO DEL DEBUTTO AZZURRO

DATAORAINCONTROSTADIOCOMPETIZIONE
Martedì 3 marzo18:15Italia vs SveziaOreste Granillo (RC)Qualificazioni Mondiali 2027

Come seguire la sfida in TV e Streaming

La Rai confermerà il suo impegno totale verso il movimento femminile, garantendo una copertura in prima serata (o quasi) per permettere a tutti i tifosi di spingere le Azzurre verso l’impresa.

PROGRAMMA TV E STREAMING

PIATTAFORMACANALE / APPDETTAGLI
TelevisioneRai 2 HDDiretta integrale dalle ore 18:10
StreamingRaiPlayDisponibile su PC, smartphone e tablet

Un test per misurare le ambizioni mondiali

Il Gruppo 1 della Lega A è una “Final Four” anticipata. La Danimarca non è lontana dal livello svedese e la Serbia è una mina vagante in costante ascesa. Iniziare con il piede giusto a Reggio Calabria significherebbe mandare un messaggio chiaro a tutta Europa: l’Italia c’è e non ha intenzione di guardare il Mondiale 2027 dal divano.

Le luci del Granillo si accendono. La Svezia fa paura, ma l’Italia di Soncin ha imparato a guardare negli occhi i giganti senza abbassare lo sguardo.