Il lunedì del tennis mondiale certifica l’allungo dello spagnolo dopo i tornei di Doha e Rio. Jannik Sinner resta stabile al secondo posto ma vede aumentare il distacco, mentre Flavio Cobolli si conferma realtà consolidata dell’élite internazionale.
Il verdetto dei campi di Doha, Rio de Janeiro e Delray Beach ha parlato chiaro: il trono di Carlos Alcaraz è, al momento, inattaccabile. L’aggiornamento del ranking ATP di lunedì 23 febbraio 2026 fotografa una leadership sempre più solida per il fenomeno di Murcia, che grazie ai recenti risultati mette in cascina altri 300 punti netti di vantaggio sul suo inseguitore più immediato, Jannik Sinner.
Il divario tra i due giganti del circuito si attesta ora a 3.150 punti, una distanza di sicurezza che permette allo spagnolo di guardare con relativa serenità alla stagione sul cemento americano di Indian Wells e Miami. Per l’azzurro, nonostante la piazza d’onore resti saldissima, la sfida per il numero uno del mondo si fa ora più ardua e richiederà un finale di primavera perfetto.
Fritz sale ancora, Musetti tiene il passo
Nelle zone nobili della classifica, le acque si sono mosse soprattutto alle spalle del quartetto di testa. L’unica vera scossa nella Top 10 porta la firma di Taylor Fritz. Lo statunitense, protagonista di una crescita costante, scavalca Felix Auger-Aliassime e si accomoda sulla settima poltrona mondiale, confermando il grande momento del tennis a stelle e strisce (che vede anche Ben Shelton stabilmente al nono posto).
In casa Italia, la nota lieta è la resilienza di Lorenzo Musetti. Nonostante lo stop forzato a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi nelle ultime settimane, il carrarese riesce a difendere con le unghie la quinta posizione mondiale. I suoi 4.405 punti gli permettono di contenere l’assalto di Alex de Minaur, mantenendo l’Italia con due rappresentanti tra i migliori cinque tennisti del globo.
Cobolli leader del “secondo gruppo”, Arnaldi arranca
Scendendo lungo la classifica, l’attenzione si sposta sul duello generazionale tra Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Cobolli si conferma ufficialmente il terzo uomo del tennis italiano: il suo 20° posto è blindato da un margine incrementato di 75 punti rispetto a Darderi, che resta comunque sulla soglia dell’eccellenza in 21ª posizione.
Meno brillante il periodo per Matteo Arnaldi, che scivola all’88° posto perdendo tre piazze. Il ligure chiude il gruppo dei sette azzurri presenti nella Top 100, un elenco da cui purtroppo esce Luca Nardi. Il pesarese, protagonista di una discesa di 15 posizioni (ora è 109°), guida però il folto gruppo di italiani che popolano la Top 200, a testimonianza di un movimento che vanta ben quindici tennisti tra i primi duecento al mondo.
Ranking ATP: La Top 10 Mondiale
| Pos. | Giocatore | Punti |
| 1 | Carlos Alcaraz | 13.550 |
| 2 | Jannik Sinner | 10.400 |
| 3 | Novak Djokovic | 5.280 |
| 4 | Alexander Zverev | 4.555 |
| 5 | Lorenzo Musetti | 4.405 |
| 6 | Alex de Minaur | 4.235 |
| 7 | Taylor Fritz | 4.220 |
| 8 | Felix Auger-Aliassime | 4.080 |
| 9 | Ben Shelton | 4.050 |
| 10 | Alexander Bublik | 3.405 |
Gli Italiani nei primi 200 al Mondo
| Pos. | Giocatore | Punti | Variazione |
| 2 | Jannik Sinner | 10.400 | Stabile |
| 5 | Lorenzo Musetti | 4.405 | Stabile |
| 20 | Flavio Cobolli | 2.030 | Stabile |
| 21 | Luciano Darderi | 1.904 | Stabile |
| 57 | Matteo Berrettini | 910 | Stabile |
| 64 | Lorenzo Sonego | 850 | +1 |
| 88 | Matteo Arnaldi | 665 | -3 |
| 109 | Luca Nardi | 554 | -15 |
| 110 | Mattia Bellucci | 553 | – |
| 111 | Francesco Maestrelli | 553 | – |
| 137 | Andrea Pellegrino | 447 | – |
| 144 | Francesco Passaro | 431 | – |
| 153 | Giulio Zeppieri | 397 | – |
| 163 | Stefano Travaglia | 370 | – |
| 167 | Matteo Gigante | 367 | – |

