Il tabellone degli Internazionali d’Italia 2026 perde un tassello importante a ridosso dei primi scambi. Il tennista francese Arthur Rinderknech ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dal torneo capitolino, rinunciando a un debutto che lo avrebbe visto partire direttamente dal secondo turno grazie al bye riservato alle teste di serie. Per il pubblico del Foro Italico si tratta di un’assenza di rilievo, considerando il carisma e il tennis solido del transalpino.
La cautela prima di tutto: obiettivo Parigi
La decisione, sofferta ma necessaria, è stata comunicata dallo stesso atleta attraverso i propri canali social. Rinderknech ha spiegato di aver scelto la via della prudenza per non compromettere il prosieguo della stagione. “Abbiamo deciso di ritirarci in modo da non prendere alcun rischio in vista delle prossime settimane”, ha dichiarato il francese, aggiungendo che, pur sentendosi bene, necessita di ancora qualche giorno per garantire la piena integrità fisica.
Dietro questa scelta c’è il fantasma dell’infortunio muscolare patito durante il Masters 1000 di Madrid, quando fu costretto ad alzare bandiera bianca nel corso del match contro il ceco Vit Kopriva. Con il Roland Garros ormai alle porte, il clan di Rinderknech ha preferito non forzare i tempi sulla terra rossa di Roma per presentarsi al 100% della forma nello Slam di casa.
Kovacevic entra in scena e la lista dei grandi assenti
A beneficiare del ritiro del francese è l’americano Aleksandar Kovacevic, che subentra in tabellone prendendo il posto lasciato vacante. Rinderknech detiene però un piccolo primato negativo in questa edizione: è infatti il primo giocatore a ritirarsi dal torneo dopo che il sorteggio del tabellone principale era già stato completato.
Il forfait di Rinderknech si aggiunge a una lista di assenze già piuttosto nutrita e pesante per il Masters 1000 romano. Prima dell’inizio dell’evento, diversi nomi di spicco avevano già confermato la loro indisponibilità per motivi fisici o di programmazione:
- Carlos Alcaraz e Taylor Fritz
- Holger Rune (atteso al rientro ad Amburgo)
- Sebastian Korda e Jack Draper
- Altri atleti come Arthur Cazaux, Raphael Collignon, Gabriel Diallo, Kamil Majchrzak e Reilly Opelka.
Nonostante queste defezioni eccellenti, gli Internazionali d’Italia si confermano un appuntamento imperdibile, anche se il forfait di Rinderknech toglie una variante tattica interessante alla parte alta del main draw. Il posto di “testa di serie” ereditato da Kovacevic potrebbe ora rimescolare le gerarchie in vista degli ottavi di finale.

