Fonte: Instagram: tenisargentinoatp https://www.instagram.com/p/DUlhNUPDt26/

BUENOS AIRES – Sotto il cielo elettrico della capitale argentina, la terra rossa dell’ATP 250 ha emesso i suoi ultimi verdetti per quanto riguarda il primo turno. In una giornata scandita da maratone sotto il sole e ribaltoni emotivi, il tennis italiano ritrova il suo protagonista più atteso: Matteo Berrettini. Il romano non ha solo vinto, ha convinto per tenuta mentale, superando indenne un esordio che nascondeva più di un’insidia.

Il ritorno del “The Hammer”: Berrettini doma Coria e il pubblico

Non era semplice rientrare dopo i dubbi fisici di inizio stagione, specialmente contro un combattente come Federico Coria, sospinto dal tifo incessante dei padroni di casa. Berrettini, accreditato dell’ottava testa di serie, ha giocato una partita di rara intelligenza tattica. Senza strafare, ma colpendo con precisione chirurgica nei momenti di massima pressione, l’azzurro ha strappato il pass per gli ottavi con un doppio 7-5.

La chiave del match è stata la freddezza nei finali di set: Matteo ha piazzato il break decisivo in entrambi i casi al dodicesimo game, spegnendo le speranze di Coria proprio quando il tie-break sembrava inevitabile. Ad attenderlo ora c’è il ceco Vit Kopriva, in un match che testerà ulteriormente la sua condizione atletica.

Beffa Passaro: il baratro e la rinascita di Buse

Se Berrettini sorride, l’altra faccia della medaglia azzurra mostra il volto amaro di Francesco Passaro. Il qualificato umbro è stato protagonista di una battaglia epica contro il peruviano Ignacio Buse, durata oltre due ore e mezza. Passaro ha assaporato la vittoria, arrivando a un passo dal traguardo con due match point nell’ottavo gioco del secondo set.

Lì, però, la luce si è spenta. Buse ha annullato i pericoli con coraggio, ha pareggiato i conti nel secondo parziale (7-5) e ha completato l’opera nel terzo (6-4). Per l’italiano resta il rimpianto di un’occasione d’oro sfumata per un soffio.

Sorprese e ritiri: cade Altmaier, Seyboth Wild alza bandiera bianca

Il tabellone di Buenos Aires ha perso uno dei suoi protagonisti più attesi: Daniel Altmaier. Il tedesco, quinta testa di serie, è incappato in una giornata nerissima, travolto dalla freschezza di Juan Manuel Cerundolo con un perentorio 6-2 6-2. Un’uscita di scena rumorosa che spalanca varchi interessanti nel seeding.

Drammatico l’epilogo della sfida tra Thiago Seyboth Wild e Tomas Barrios Vera. Il brasiliano, nonostante fosse in vantaggio nel punteggio (6-4 5-6), è stato costretto al ritiro dopo due ore di gioco per un problema fisico improvviso, lasciando il via libera al cileno.

Gli altri risultati: Tabilo e Burruchaga convincenti

Nessun problema per Alejandro Tabilo (n. 73 del mondo), che ha domato la wild card Diaz Acosta in due set equilibrati (7-6 6-3). Avanza anche il solido Camilo Ugo Carabelli, vincitore del derby argentino contro Comesana, mentre Roman Andres Burruchaga ha dato una lezione di solidità all’esperto Laslo Djere, liquidato con un secco 6-2 6-4.

Il Riepilogo dei Risultati – 2ª Giornata

VincitorePerdentePunteggio
Matteo Berrettini (8)Federico Coria (WC)7-5, 7-5
Juan Manuel CerundoloDaniel Altmaier (5)6-2, 6-2
Alejandro TabiloFacundo Diaz Acosta (WC)7-6(5), 6-3
Ignacio BuseFrancesco Passaro (Q)5-7, 7-5, 6-4
Camilo Ugo Carabelli (6)Francisco Comesana6-4, 7-6(3)
Roman A. BurruchagaLaslo Djere6-2, 6-4
Tomas Barrios VeraThiago Seyboth Wild (LL)4-6, 5-6 (Ritiro)