Mentre sul parquet si delineano le gerarchie per i playoff, con i Cavaliers pronti a unirsi all’élite dell’Est, fuori dal campo si scalda l’attesa per il possibile ritorno di Seattle e l’esordio di Las Vegas nel 2028.
La notte NBA appena trascorsa non ha offerto solo spettacolo e statistiche da capogiro, ma ha cristallizzato scenari che profumano di post-season e cambiamenti epocali. Se a Est la griglia dei playoff inizia a blindarsi — con Detroit, Boston e New York già sicure del pass e Cleveland a un passo dal traguardo — a Ovest la bagarre è totale, con cinque squadre raccolte in pochi fazzoletti di classifica tra il terzo e il settimo posto. Ma la notizia che agita i corridoi del potere riguarda il futuro: la prossima settimana la votazione per l’espansione a 32 franchigie potrebbe ridisegnare la geografia della palla a spicchi dal 2028, riportando il basket a Seattle e consacrando Las Vegas.
Il volo delle Aquile e la solidità dei Celtics
Gli Atlanta Hawks sono ufficialmente la squadra più calda del momento. Contro gli Orlando Magic è arrivata la decima sinfonia consecutiva (124-112), un successo propiziato da una prova magistrale di Jalen Johnson, capace di sporcare ogni voce del tabellino con una tripla doppia da 24 punti, 15 rimbalzi e 13 assist. Insieme a lui, un Nickeil Alexander-Walker da 41 punti ha annichilito la resistenza di Paolo Banchero e soci.
Spostandoci più a Nord, i Boston Celtics hanno ribadito il loro status di seconda forza dell’Est piegando i Phoenix Suns in una sfida che è stata un manifesto del talento individuale. Jaylen Brown (41 punti) ha vinto il duello a distanza con Devin Booker (40), regalando ai biancoverdi un 120-112 che profuma di consapevolezza in vista della corsa al titolo.
Doncic versione “Laker” e il ruggito degli Spurs
C’è un nuovo sceriffo a Los Angeles, e parla sloveno. Luka Doncic ha trascinato i Lakers in una rimonta ostica contro gli Houston Rockets, chiudendo con 36 punti una gara vinta nella ripresa grazie a una difesa asfissiante (92-100). Nonostante un Kevin Durant da 18 punti per Houston, i Lakers hanno trovato linfa dai soliti 18 di LeBron James per risalire la china e consolidare la posizione a Ovest.
Proprio nella Western Conference, i San Antonio Spurs continuano a cullare un sogno quasi impossibile: il primato. La vittoria sui Clippers (115-119) è stata un’altalena di emozioni: dominata nel secondo quarto e quasi gettata alle ortiche nel finale. Victor Wembanyama ha messo la sua firma con l’abituale doppia doppia (21 punti e 13 rimbalzi), scortato dalle giocate di Stephon Castle e Devin Vassell.
Le partite “dimenticabili” e i colpi di coda
Non tutte le sfide hanno però pesato sulla classifica. Il netto successo dei Chicago Bulls sui Memphis Grizzlies (132-107) ha visto brillare Matas Buzelis (29 punti) e un Josh Giddey in versione “all-around” (16-15-13), ma non sposta gli equilibri di due franchigie ormai fuori dai giochi che contano. Discorso analogo per i New Orleans Pelicans, che hanno travolto i Dallas Mavericks 129-111, nonostante i 32 punti di Naji Marshall per i texani.
Infine, nota di merito per i Golden State Warriors, capaci di espugnare Washington 117-125 grazie a un Kristaps Porzingis inusuale, ma letale, in uscita dalla panchina (30 punti), frustrando i tentativi di Trae Young e compagni di riaprire una gara segnata fin dal primo parziale.
TABELLINO DEI RISULTATI NBA
| Incontro | Risultato Finale | Top Scorer | Note |
| Atlanta Hawks – Orlando Magic | 124 – 112 | N. Alexander-Walker (41) | 10ª vittoria di fila per ATL |
| Washington Wizards – Golden State Warriors | 117 – 125 | K. Porzingis (30) | Porzingis dalla panchina |
| Brooklyn Nets – Portland Trail Blazers | 94 – 115 | D. Avdija (18) | Crollo verticale dei Nets |
| Boston Celtics – Phoenix Suns | 120 – 112 | J. Brown (41) | Sfida stellare Brown-Booker |
| Chicago Bulls – Memphis Grizzlies | 132 – 107 | M. Buzelis (29) | Tripla doppia per Giddey |
| New Orleans Pelicans – Dallas Mavericks | 129 – 111 | N. Marshall (32) | Gara ad alto punteggio |
| Houston Rockets – Los Angeles Lakers | 92 – 100 | L. Doncic (36) | Rimonta Lakers nel 2° tempo |
| LA Clippers – San Antonio Spurs | 115 – 119 | S. Castle (23) | Wembanyama solido (21+13) |

