Mentre il mondo si ferma per le feste, il parquet americano si infiamma: 14 sfide epiche, il ruggito di Kawhi, l’ascesa dei “nuovi” Mavericks di Flagg e il dominio inaspettato di Detroit.
Se il Natale è il giorno della tradizione, la vigilia è stata la notte della rivoluzione. In un’abbuffata cestistica senza precedenti — con ben 28 franchigie su 30 scese in campo — l’NBA ha regalato ai suoi appassionati un antipasto di festività condito da prestazioni individuali che riscrivono le gerarchie della Lega. Non è stata solo una serata di transizione, ma un manifesto di ciò che è diventata l’NBA nel 2025: un mix esplosivo di veterani immortali e giovanissimi pronti a prendersi il trono.
L’alieno di San Antonio e il “Re” di Detroit: gerarchie stravolte
Il big match della Western Conference ha confermato una verità che ormai molti faticano a ignorare: i San Antonio Spurs sono tornati per restare. Il 130-110 inflitto agli Oklahoma City Thunder non è solo la settima vittoria consecutiva dei texani, ma un segnale di forza bruta inviato ai campioni in carica. Nonostante i 33 punti del solito Shai Gilgeous-Alexander, OKC è crollata sotto i colpi di un collettivo oliato, dove Keldon Johnson (25 punti) e la matricola terribile Stephon Castle (24) hanno oscurato per una notte persino il bagliore di Victor Wembanyama.
Ad Est, invece, la favola continua a tingersi di “Motor City” blue. I Detroit Pistons, lontanissimi parenti della squadra materasso delle passate stagioni, consolidano il loro incredibile primato superando i Sacramento Kings 136-127. Cade Cunningham e Jalen Duren (23 punti a testa) guidano una corazzata che sembra aver trovato la formula magica per dominare la Conference, lasciando a bocca asciutta i 37 punti di un DeMar DeRozan mai domo.
Cooper Flagg e Anthony Davis: il nuovo asse di Dallas gela Denver
La partita più spettacolare della notte è andata in scena all’American Airlines Center, dove i Dallas Mavericks hanno superato i Denver Nuggets 131-130 in un finale vietato ai deboli di cuore. In una Dallas orfana di Luka Doncic, è nata ufficialmente l’era di Cooper Flagg. La scelta numero 1 dell’ultimo Draft ha sfiorato la tripla doppia storica con 33 punti, 9 rimbalzi e 9 assist, trovando in Anthony Davis (31 punti) il partner ideale. Denver, aggrappata al duo Jokic-Murray, è arrivata a un soffio dal colpaccio, ma la tripla sulla sirena di Watson ha scheggiato il ferro, condannando i Nuggets a una sconfitta che brucia.
Voli pindarici e record personali: Leonard e Aldama da urlo
Se il futuro brilla, il presente parla ancora la lingua di Kawhi Leonard. Il “Klaw” ha letteralmente smontato la difesa degli Houston Rockets con una prova da 41 punti, trascinando i suoi Clippers a un netto 128-108. È un Kawhi d’altri tempi, capace di segnare da ogni posizione e di infondere ai suoi quella solidità necessaria per scalare le classifiche.
Nelle stesse ore, a Salt Lake City, andava in scena l’esplosione definitiva di Santi Aldama. Lo spagnolo dei Memphis Grizzlies ha vissuto la notte della vita, mettendo a referto un career-high da 37 punti (conditi da 7 triple) nella vittoria 137-128 contro i Jazz. Una prestazione che conferma quanto la profondità del talento internazionale stia diventando il vero motore della Lega.
Cadute illustri: i Knicks al tappeto e il buio di Miami
Non per tutti è stata una vigilia serena. A Minneapolis, la sfida tra ex ha premiato i Timberwolves, con Anthony Edwards (38 punti) capace di oscurare il ritorno di Karl-Anthony Towns. Il dominicano ha firmato 40 punti per i suoi Knicks, ma è uscito per falli nel momento clou, lasciando New York scoperta contro la prepotenza fisica di Rudy Gobert e Julius Randle.
Situazione critica anche in Florida, dove i Miami Heat continuano a sprofondare. La sconfitta casalinga contro Toronto (91-112) è la nona nelle ultime undici partite. Scottie Barnes (27 punti) ha banchettato sulle macerie di un attacco che non riesce più a produrre, lasciando coach Spoelstra con più dubbi che certezze sotto l’albero.
RISULTATI NBA 2025-2026 (24 DICEMBRE)
| Incontro | Risultato Finale | Top Scorer |
| Philadelphia 76ers – Brooklyn Nets | 106-114 | M. Porter Jr. (28) |
| Charlotte Hornets – Washington Wizards | 126-109 | LaMelo Ball (23) |
| Miami Heat – Toronto Raptors | 91-112 | Scottie Barnes (27) |
| Cleveland Cavaliers – N.O. Pelicans | 141-118 | Donovan Mitchell (27) |
| Indiana Pacers – Milwaukee Bucks | 94-111 | Kevin Porter Jr. (24) |
| Atlanta Hawks – Chicago Bulls | 123-126 | Josh Giddey (19) |
| Minnesota T-Wolves – NY Knicks | 115-104 | K.A. Towns (40) |
| Dallas Mavericks – Denver Nuggets | 131-130 | Cooper Flagg (33) |
| San Antonio Spurs – OKC Thunder | 130-110 | Shai Gilgeous-Alexander (33) |
| Utah Jazz – Memphis Grizzlies | 128-137 | Santi Aldama (37) |
| Phoenix Suns – L.A. Lakers | 132-108 | Dillon Brooks (25) |
| Sacramento Kings – Detroit Pistons | 127-136 | DeMar DeRozan (37) |
| Portland T. Blazers – Orlando Magic | 106-110 | Desmond Bane (23) |
| L.A. Clippers – Houston Rockets | 128-108 | Kawhi Leonard (41) |

