Fonte: Instagram: raffaelisofia www.instagram.com/p/CIAOjcphCit/

Il venerdì della ginnastica ritmica a Baku si tinge di tinte chiaroscure per i colori azzurri. Nella penultima tappa della Coppa del Mondo 2026, la stella polare della spedizione italiana, Sofia Raffaeli, ha vissuto una giornata insolitamente complicata. L’avvio dell’All-Around individuale in Azerbaijan non ha regalato le consuete magie della “Formica Atomica”, che a causa di alcune pesanti sbavature si ritrova a inseguire nel gruppo di testa, lontana da quel podio che sembrava un obiettivo naturale dopo il bronzo dell’esordio stagionale.

Clavette e nastro: il venerdì nero della campionessa

La rotazione iniziale è stata un percorso a ostacoli per la fuoriclasse marchigiana. Impegnata con clavette e nastro, Raffaeli ha pagato a caro prezzo alcune perdite d’attrezzo e imprecisioni esecutive che hanno pesato come macigni sul giudizio della giuria. Il 27.900 ottenuto alle clavette e il successivo 27.000 al nastro compongono un totale di 54.900.

Questa valutazione relega Sofia in una sesta posizione provvisoria che non rispecchia il suo reale valore tecnico, ma che fotografa una giornata di scarsa brillantezza. Per un’atleta abituata a lottare per i vertici mondiali, il distacco dalle avversarie dirette appare ora un fossato difficile, seppur non impossibile, da colmare.

Le avversarie scappano: Varfolomeev e Onofriichuk al comando

Mentre l’azzurra cercava di limitare i danni, le sue principali rivali non hanno mostrato segni di cedimento. In vetta alla classifica brilla l’ucraina Taisiia Onofriichuk, capace di volare a quota 58.800 con una prova di forza impressionante. Alle sue spalle non demorde la fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev: la Campionessa Olimpica di Parigi 2024 ha incantato tra cerchio e palla, fermando il cronometro del punteggio a 57.000.

Il podio provvisorio è completato dall’uzbeka Ikromova (56.600), seguita dalla bulgara Nikolova e dall’israeliana Sumkin. Per Raffaeli, il distacco di quasi quattro punti dalla vetta e di circa due dal bronzo virtuale impone una strategia d’attacco totale per la giornata di domani.

Missione rimonta: cerchio e palla per ritrovare il sorriso

Sabato 18 aprile sarà il giorno della verità. Sulla pedana che l’ha vista trionfare lo scorso anno sia in Coppa del Mondo che in European Cup, Sofia Raffaeli dovrà cambiare marcia. Le restano gli esercizi a cerchio e palla, le sue specialità predilette, per tentare una risalita che avrebbe il sapore dell’impresa.

Giornata difficile anche per l’altra azzurra in gara, Tara Dragas. La giovane ginnasta ha pagato l’emozione della pedana internazionale incappando in un errore fatale al cerchio (24.500), chiudendo la prima metà del concorso generale al 19° posto con un totale di 51.550. Per entrambe le ginnaste italiane, la seconda parte dell’all-around non sarà solo una questione di classifica, ma una prova di carattere per dimostrare che il talento azzurro è pronto a risorgere sotto la pressione dei grandi eventi.

CLASSIFICA PROVVISORIA ALL-AROUND – BAKU 2026

Pos.GinnastaNazioneTotale (1ª parte)
1Taisiia OnofriichukUKR58.800
2Darja VarfolomeevGER57.000
3Takhmina IkromovaUZB56.600
6Sofia RaffaeliITA54.900
19Tara DragasITA51.550