Fonte: Instagram: sailgpden https://www.instagram.com/p/DPZCA19iNBx/

CADICE, Spagna – Si è aperto con il consueto spettacolo il penultimo appuntamento stagionale del SailGP 2025 a Cadice, ma le condizioni di vento leggero hanno trasformato la baia in un campo di battaglia tattico. Dopo il Day 1, è il team della Danimarca, guidato dall’abile timoniere Nicolai Sehested, a dettare legge in testa alla classifica, dimostrando una padronanza eccezionale dei catamarani volanti F50 in assetto difficile.

Le quattro regate di flotta disputate hanno messo a dura prova tutti gli equipaggi, ma la costanza e la precisione del team danese sono emerse prepotentemente, distanziando la concorrenza in vista della giornata conclusiva.

Testa a testa in vetta: Danimarca vs Gran Bretagna

Il team danese di Nicolai Sehested ha chiuso la giornata al comando con un totale di 32 punti. Il loro score impeccabile (2 primi, 1 secondo e 1 ottavo posto) riflette una capacità unica di adattarsi alle raffiche minime e di mantenere i foil in acqua.

A un solo punto di distanza, incalza la Gran Bretagna di Dylan Fletcher. Con un score odierno più altalenante (1−5−5−2), i britannici hanno mostrato grande velocità, recuperando posizioni decisive nelle ultime regate e candidandosi con forza per un posto nella finale di tappa.

La lotta per il terzo posto

Con Danimarca e Gran Bretagna già proiettate verso la finale, la vera battaglia si accende per il terzo e ultimo pass disponibile. I distacchi sono minimi, e diversi team si contendono la posizione con un divario di appena 5 punti.

Attualmente, la Nuova Zelanda di Peter Burling chiude la top 3 con 22 punti, a pari merito con la sorprendente Germania. Seguono la Svizzera (20), l’Australia (18), la Spagna (17), e in un testa a testa per uscire dal fondo classifica, Stati Uniti e Canada (13 punti ciascuno) e il Brasile (12).

L’Italia in scia: Tita e il team Azzurro

La compagine italiana, con al timone Ruggero Tita, ha collezionato 11 punti chiudendo la giornata in undicesima posizione. Il team azzurro ha navigato in scia al gruppo di metà classifica, registrando 1 sesto,1 settimo e 2 decimi posti nelle quattro regate.

Nonostante l’undicesimo posto, il distacco dal gruppo di testa non è incolmabile. Il team Italia dovrà trovare maggiore consistenza domani per scalare posizioni e chiudere in modo dignitoso il penultimo round stagionale prima della grande finale. La giornata di domani, con le ultime regate di flotta, promette scintille per definire la griglia definitiva della finale di Cadice.