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Il Team Italy guidato dal timoniere Phil Robertson si fa protagonista di quattro regate solide, superando la Svizzera. I danesi del Rockwool Racing in testa, i temibili Black Foils in difficoltà.

Ottime, anzi, sorprendenti notizie arrivano dal circuito velistico del SailGP, che questo weekend celebra il suo atto finale ad Abu Dhabi. Al termine della prima giornata di competizioni, il Team Italy ha messo a segno una performance eccezionale, conquistando la terza posizione nella classifica provvisoria.

Guidato per la prima volta in questa tappa dal timoniere tuttofare Phil Robertson – subentrato a Ruggero Tita – l’equipaggio azzurro ha dimostrato una notevole solidità e una crescita costante nelle quattro regate disputate, piazzandosi subito in lotta per un posto sul podio finale.

La performance costante del Team Italy

La chiave del successo provvisorio italiano è stata la progressione e la gestione tattica delle diverse regate. Il Team Italy ha iniziato il suo cammino con un discreto ottavo posto nel segmento inaugurale, un risultato che ha fatto da base per i miglioramenti successivi.

L’equipaggio ha poi “ingranato la marcia” nella seconda regata, chiudendo in quarta posizione. Il culmine è arrivato nella penultima prova, dove gli azzurri si sono accomodati sulla terza piazza. Nonostante un calo finale nella quarta regata (settimo posto), la costanza è stata premiata:

  • Totale Punti: 22
  • Margine: Un punto di vantaggio sulla Svizzera di Sébastien Schneiter (quarta con 21 punti).

La scelta di affidarsi all’esperienza di Robertson sembra aver dato la giusta scossa al Team Italy, rendendolo immediatamente competitivo in un campo di regata altamente tecnico.

La testa della Classifica: Danimarca e Brasile in fuga

Al vertice della classifica, il dominio è netto, con il team danese Rockwool Racing, capitanato da Nicolai Sehested, che ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza.

  • Rockwool Racing (Danimarca): Leader con ben 37 punti.
  • Mubadala Brazil (Brasile): Segue in seconda posizione con 22 punti, guidato dalla campionessa Martine Grael.

Da notare come l’Italia si trovi, provvisoriamente, a pari punti con il Brasile, confermando l’alta competitività della parte alta della classifica.

Le altre squadre: sorprese e delusioni

La classifica parziale di Abu Dhabi è ricca di spunti inaspettati.

Gli Sforzi Americani Ed Europei

Alle spalle del podio provvisorio, la battaglia per le posizioni di rincalzo è serrata:

  • Stati Uniti di Taylor Canfield: Quinti con 20 punti.
  • Northstar di Giles Scott: Sesti con 16 punti.
  • Germany By Deutsche Bank di Erik Heil: Settimi, anch’essi con 16 punti.

I Black Foils in crisi

La vera sorpresa, in negativo, arriva dai favoriti e campioni in carica, i Black Foils di Peter Burling. Il team neozelandese, solitamente un rullo compressore, ha chiuso l’apertura ad Abu Dhabi in un insolito ottavo posto, con soli 15 punti. Un risultato che richiederà un deciso cambio di passo nella giornata di domani per evitare di compromettere il loro weekend finale.

In coda, troviamo:

  • Emirates BR di Dylan Fletcher: Decimi con 11 punti.
  • Los Gallos di Diego Botin: Undicesimi con 8 punti.

Prospettive per la giornata finale

La seconda e ultima giornata di regate, prevista per domani, sarà cruciale. Il format prevede altre regate prima del Final Match, a cui accedono solo i primi tre equipaggi in classifica.

Il Team Italy ha dimostrato di avere la velocità e la tattica per restare nella Top 3. Mantenere il podio provvisorio e difendersi dagli attacchi di Svizzera e USA sarà l’obiettivo primario per Phil Robertson e i suoi. Dovranno replicare l’equilibrio e il cinismo odierni per coronare una delle migliori performance stagionali.