C’è un sottile confine tra il regolamento tecnico e la storia dello sport, e quel confine oggi è passato per un singolo centimetro. Sul trampolino grande di Lahti, in Finlandia, si è consumato uno dei finali di stagione più surreali del salto con gli sci moderno. Domen Prevc, autore di un volo magistrale da 129 metri che lo avrebbe visto trionfatore della prova odierna, è stato squalificato nel post-gara: i suoi sci sono risultati più lunghi di un centimetro rispetto alle norme vigenti.
Eppure, l’amarezza per il successo sfumato è svanita istantaneamente davanti a un verdetto ben più imponente. Nonostante lo zero in classifica di giornata, lo sloveno è matematicamente il vincitore della Coppa del Mondo 2025-2026. Un trionfo che lo proietta in una dimensione mistica della disciplina.
L’erede di Matti Nykänen: il “Grande Slam” è completo
Il destino ha voluto che l’apoteosi di Prevc avvenisse proprio in Finlandia, la patria del leggendario Matti Nykänen. Domen è infatti riuscito in un’impresa che attendeva un erede da ben 41 anni: completare il “palmarès totale”. Con la sfera di cristallo messa in bacheca oggi, lo sloveno ha vinto tutto ciò che è umanamente possibile vincere nel salto con gli sci: Oro Olimpico, Oro Mondiale, Oro Mondiale di Volo, Torneo dei Quattro Trampolini e Coppa del Mondo assoluta.
Un Grande Slam che chiude ogni dibattito sulla sua egemonia tecnica e mentale, trasformando la squalifica odierna in una nota a piè di pagina di un capitolo leggendario.
La cronaca: Philipp Raimund ringrazia e vince
Con l’esclusione di Prevc, la vittoria della gara di Lahti è stata ereditata dal tedesco Philipp Raimund. Il salto di Raimund (122.5 metri) è stato premiato dai giudici e dalle compensazioni ambientali, permettendogli di totalizzare 129.3 punti. Una vittoria di misura, strappata per soli sette decimi di punto all’austriaco Daniel Tschofenig, che nonostante un balzo più lungo (124.5 m) ha pagato una minore pulizia stilistica e condizioni di vento più favorevoli.
Il podio è completato dalla splendida favola del bulgaro Vladimir Zografski, terzo con 127.2 punti, un risultato che rappresenta uno dei punti più alti della sua intera carriera. Seguono nella top 5 lo svizzero Deschwanden e il padrone di casa Antti Aalto.
Italia: giornata da dimenticare sul trampolino finlandese
Se il mondo celebra Prevc, i colori azzurri masticano amaro. La spedizione italiana ha sofferto terribilmente le condizioni del trampolino di Lahti, faticando a trovare la giusta parabola di volo. In un contesto normale, nessuno dei rappresentanti della FISI avrebbe ottenuto l’accesso alla seconda serie. Francesco Cecon ha chiuso in 37ª posizione, seguito da un opaco Alex Insam (40°) e da un Giovanni Bresadola (57°) apparso lontano dalla miglior condizione.
Classifica Finale Gara HS130 – Lahti 2026
| Pos. | Atleta | Nazione | Punteggio |
| 1 | Philipp Raimund | GER | 129.3 |
| 2 | Daniel Tschofenig | AUT | 128.6 |
| 3 | Vladimir Zografski | BUL | 127.2 |
| 4 | Gregor Deschwanden | SUI | 126.7 |
| 5 | Antti Aalto | FIN | 126.0 |
Quali sono i prossimi appuntamenti?
Il circuito resta nel Nord Europa per le ultime battute stagionali, dove Domen Prevc sfilerà finalmente con il pettorale giallo già virtualmente cucito addosso.

