Anze Lanisek vince Gara-2 sul trampolino grande, conquistando il nono successo in carriera. Lo sloveno Stephan Embacher, classe 2006, riscrive la storia con un clamoroso secondo posto. Stefan Kraft tradito dal vento.
La fase infrasettimanale della Coppa del Mondo di salto con gli sci si è conclusa a Falun, Svezia, con Gara-2 disputata sul trampolino grande. L’epilogo è stato un trionfo per la Slovenia e un momento storico per la schiera di talenti emergenti.
A vincere è stato Anze Lanisek, che con una prestazione di impressionante costanza si è aggiudicato il suo primo successo stagionale e la nona vittoria in competizioni legate alla Sfera di Cristallo. Il successo di Lanisek porta la Slovenia ad essere il quarto Paese a vincere in altrettante prove finora disputate in questa edizione della Coppa del Mondo.
La costanza paga: il trionfo di Anze Lanisek
Anze Lanisek ha costruito la sua vittoria sulla precisione e sulla coerenza, dominando entrambe le serie di salti.
- Punti e Misure: Lo sloveno ha saltato con misure quasi identiche: 129 metri nel primo salto e 128.5 metri nel secondo, per un totale di 262.9 punti (131.6 e 131.3 punti di serie).
Il suo successo è stato messo in parte in ombra dalla clamorosa prestazione che lo ha seguito immediatamente in classifica, ma ha rappresentato la perfetta esecuzione di un salto pulito e vincente.
Stephan Embacher: un predestinato sul podio
La vera notizia della giornata, e forse di inizio stagione, è il secondo posto conquistato dall’austriaco Stephan Embacher.
Con soli 259.9 punti, il giovanissimo austriaco è il primo atleta nato nel 2006 a salire sul podio della Coppa del Mondo di salto con gli sci. Questa impresa lo rende anche il più giovane ad aver raggiunto tale traguardo nella storia recente, superando le aspettative non solo per la sua classe d’età, ma anche rispetto a talenti nati nel 2003, 2004 e 2005.
- Il Giallo Tecnico: La sua performance è stata accompagnata da un piccolo momento di caos: l’elettronica del trampolino è andata in tilt per alcuni minuti dopo il suo secondo salto. Risolto il problema, si è scoperto che Embacher aveva vinto la seconda serie con un punteggio di 132.7 punti, risalendo dalla sesta posizione iniziale.
A completare il podio sloveno-austriaco c’è l’altro sloveno Domen Prevc (258.7 punti), che ottiene il suo secondo podio stagionale e torna sui livelli di quasi dieci anni fa, quando debuttò in Coppa del Mondo.
Il tradimento del vento e la legge di Kraft
La gara è stata caratterizzata anche dalla sfortuna del grande favorito e leader stagionale Stefan Kraft. L’austriaco, detentore di 46 vittorie in Coppa del Mondo, era partito con un primo salto eccezionale di 133 metri, staccando il resto del field di oltre 5 punti.
Tuttavia, nel momento del suo secondo e decisivo salto, Kraft è stato colpito in pieno da una raffica di vento proveniente da sinistra, una condizione naturale che non gli ha lasciato scampo. L’incidente lo ha relegato al nono posto con 243 punti, davanti solo allo svizzero Gregor Deschwanden (239.6).
La delusione Azzurra
La giornata di Falun ha rappresentato una netta battuta d’arresto per l’Italia. Tutti i saltatori tricolori sono stati estromessi già al taglio delle qualificazioni, non riuscendo ad accedere alla gara vera e propria:
- Francesco Cecon: 56° con 91.3 punti.
- Giovanni Bresadola: 57° con 91 punti.
- Alex Insam: 61° con 85.3 punti.
L’attenzione si sposta ora sul prossimo weekend di gare, dove gli Azzurri cercheranno il riscatto.

