COURCHEVEL, Francia – Le estati del salto con gli sci hanno un sapore diverso, un misto di sperimentazione e attesa. Il weekend del 9-10 agosto ha segnato l’inizio del Summer Grand Prix, il massimo circuito estivo che, pur avendo perso il suo lustro di un tempo, riveste un ruolo cruciale nella corsa alle qualificazioni per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. I punti conquistati a Courchevel, in Francia, valgono oro, e la prima tappa della stagione ha già regalato sorprese e spunti di riflessione.
Un nuovo formato, tante assenze: il Grand Prix che non ti aspetti
A rendere ancora più incerto il quadro è stato il nuovo formato, con il punteggio azzerato al termine della prima serie. Un’innovazione che ha creato un’atmosfera diversa, ma che ha anche portato a risultati “di tolla”, come si dice in gergo. Le tantissime assenze, soprattutto nel settore maschile, e gli stati di forma estemporanei hanno reso le gare di Courchevel un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
Tra gli uomini, si sono imposti il norvegese Marius Lindvik e l’austriaco Niklas Bachlinger, la vera rivelazione del weekend, mentre il tedesco Philipp Raimund è il primo leader della classifica generale. Tra le donne, la slovena Nika Prevc e la canadese Abigail Strate hanno conquistato i successi di giornata, con la Strate che si è aggiudicata il pettorale giallo, a pari merito con la tedesca Selina Freitag.
L’Italia e le nuove regole: un lavoro in corso
Per l’Italia, la prima tappa del Grand Prix è stata un test. La squadra azzurra sta ancora prendendo le misure con le nuove regole, e le squalifiche non sono mancate. Ma questo è un problema comune a tutte le nazioni. La Federazione Internazionale di Sci (FIS) sta applicando il pugno duro in questa fase estiva, ma resta da vedere se questa politica di tolleranza zero verrà mantenuta anche in inverno, quando i risultati conteranno davvero.
Qualificazioni Olimpiche: gli slovacchi sognano, la Svezia rinasce
L’unico vero motivo di interesse delle gare di Courchevel è la corsa alle qualificazioni olimpiche. E a spiccare sono stati gli slovacchi, con i giovanissimi gemelli Hektor Kapustik e Kira Maria Kapustikova che hanno conquistato punti preziosissimi. Un’impresa che potrebbe consentire alla Slovacchia di essere della partita a Milano Cortina 2026, un fatto “sostanzialmente inaudito”.
Ma non sono gli unici ad aver sfruttato l’occasione. La svedese Frida Westman, tornata in gara dopo un brutto infortunio, ha iniziato a raccogliere i punti necessari per essere presente alle Olimpiadi, un risultato che riporterebbe la Svezia ai massimi livelli del salto con gli sci.
Le superpotenze si sfidano: il contingente massimo in bilico
Nel settore maschile, la lotta per il contingente massimo di 4 atleti per nazione è già in corso. Se Austria e Germania sembrano sicure di raggiungere il loro obiettivo, Giappone e Slovenia hanno lanciato il loro assalto alla quarta quota, che rischia di essere persa dalla Norvegia e mai raggiunta dalla Polonia.
A proposito di Polonia, il prossimo appuntamento del Summer Grand Prix si svolgerà proprio a Wisla, nel fine settimana dopo Ferragosto. Sarà un’altra tappa cruciale per capire gli equilibri in vista della stagione invernale e un’altra occasione per i talenti emergenti di mettersi in mostra.

