Fonte: Instagram: italiateam https://www.instagram.com/p/CmD4CRYDo8c/

L’Italia della spada risponde presente all’appello del deserto. Sulle pedane di Doha, nel primo atto del prestigioso Grand Prix 2025-2026, la delegazione azzurra ha dato prova di una solidità corale impressionante. Al termine di una giornata di qualificazioni lunga e logorante, il contingente maschile ha strappato ben nove pass per il tabellone principale, confermando la scuola italiana ai vertici mondiali della scherma.

En plein nei gironi: il pokerissimo azzurro

La fase a gironi è stata un monologo tricolore. Cinque spadisti sono riusciti nell’impresa di blindare la qualificazione immediata, evitando le insidie dei turni preliminari grazie a prestazioni quasi immacolate. Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Simone Mencarelli, Enrico Piatti e l’esperto Andrea Santarelli hanno mostrato una scherma lucida e propositiva, staccando il biglietto per la giornata clou di domenica senza eccessivi patemi d’animo.

Questi cinque alfieri si vanno ad aggiungere alle due punte di diamante del ranking azzurro: Davide Di Veroli e Matteo Galassi. Entrambi, già certi del posto nel tabellone da 64 in virtù della loro posizione nella classifica internazionale, hanno potuto osservare i compagni di squadra studiarne i futuri avversari, portando a sette il numero di italiani già sicuri del posto dopo la prima tranche di gare.

La battaglia dei preliminari: Armaleo e Cuomo completano l’opera

Il tabellone preliminare, storicamente uno dei momenti più tesi e imprevedibili di ogni Grand Prix, ha emesso gli ultimi verdetti. Sotto la pressione del “dentro o fuori”, Filippo Armaleo e Fabrizio Cuomo hanno trovato la stoccata vincente, superando gli assalti decisivi con grande maturità tattica. Per Armaleo, in particolare, la qualificazione rappresenta una conferma importante nel suo percorso di crescita internazionale.

Non sono mancate, purtroppo, le note dolenti che rendono questo sport crudele. Fabio Mastromarino ha accarezzato il sogno della qualificazione fino all’ultimo secondo, arrendendosi solo nell’assalto finale per una manciata di stoccate. Si ferma prima del tempo anche il cammino di Giulio Gaetani ed Ettore Leporati, che non sono riusciti a trovare il ritmo giusto in una giornata caratterizzata da un livello tecnico altissimo.

Domenica da batticuore: 18 azzurri in pedana

Il Grand Prix di Doha entra ora nel vivo. La spedizione italiana si presenterà ai blocchi di partenza della fase finale con un esercito di 18 atleti: nove spadisti e nove spadiste. Un equilibrio perfetto tra le due categorie che testimonia l’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico federale.

Senza la prova a squadre in programma, tutta l’attenzione e le energie saranno convogliate sul torneo individuale. Le pedane del Qatar assegneranno punti pesantissimi per il ranking internazionale e la sensazione, dopo quanto visto nelle qualificazioni, è che l’Italia abbia tutte le carte in regola per puntare alle medaglie più pregiate.

Tabellino Azzurri qualificati – Doha 2026

Modalità di QualificaAtleti
Ranking (Teste di serie)Di Veroli, Galassi
Fase a GironiBuzzacchino, V. Cuomo, Mencarelli, Piatti, Santarelli
Tabellone PreliminareArmaleo, F. Cuomo