L’Italia festeggia una giornata trionfale nella scherma alle Universiadi 2025! Aurora Grandis ha dettato legge nella prova di fioretto individuale, conquistando una splendida medaglia d’oro in maniera perentoria. L’azzurra ha letteralmente travolto la sudcoreana Byeoli Mo per 15-11 nella finale per il titolo, regalando all’Italia un successo indimenticabile. La gioia è stata raddoppiata dal bronzo conquistato da Carlotta Ferrari, che ha condiviso il terzo gradino del podio con la francese Esther Bonny.
Il percorso trionfale di Aurora Grandis
Il cammino di Aurora Grandis verso l’oro è stato impeccabile. In precedenza, la nostra portacolori aveva superato con autorità l’ungherese Maria Nekifor (15-10), l’armena Daria Malysheva (15-5) e la giapponese Ayano Iimura (15-4), dimostrando una superiorità tecnica e tattica in ogni assalto.
La finale è stata un’ulteriore prova di forza, con Grandis che ha mantenuto il controllo dell’assalto, senza lasciare scampo alla sua avversaria. Un risultato frutto di talento, determinazione e una preparazione di altissimo livello.
Derby azzurro e le altre azioni nel Fioretto
Il derby tutto italiano tra Aurora Grandis e Carlotta Ferrari in semifinale si è concluso con la vittoria di Grandis per 15-11, ma ha garantito all’Italia ben due medaglie nel fioretto femminile.
Per quanto riguarda le altre azzurre, Irene Bertini e Giulia Amore si sono fermate ai quarti di finale. Bertini ha perso contro la futura finalista Mo all’ultima stoccata, mentre Amore è stata sconfitta da Ferrari per 15-6, entrambe sulle pedane di Essen, in Germania. Nonostante l’eliminazione, le loro prestazioni hanno comunque contribuito a tenere alto il nome dell’Italia.
Spada Maschile: poche soddisfazioni per gli Italiani
Nella spada maschile, la giornata è stata meno fortunata per i colori italiani. Il titolo è andato a Dmitrii Shvelidze, che si è imposto in finale sull’ungherese Soma Somody per 15-12. Le medaglie di bronzo sono state appannaggio dello svizzero Sven Vineis e di Kirill Gurov.
Gli spadaccini italiani hanno avuto poca fortuna: Fabrizio Cuomo ha perso al primo turno contro il kazako Kiril Pavlov per 15-14. Fabrizio Di Marco ha ceduto all’esordio all’ultima stoccata contro Nicolò Del Contrasto, che a sua volta ha poi perso agli ottavi contro il vincitore Shvelidze. Infine, Simone Mencarelli ha ceduto agli ottavi contro il poi argento Somody per 15-13, a testimonianza di assalti combattuti ma sfortunati.
Nonostante la spada maschile non abbia portato podi, l’oro e il bronzo nel fioretto femminile sono un risultato eccezionale che esalta la scherma italiana alle Universiadi 2025.

