Fonte: Instagram: schieder_florian https://www.instagram.com/schieder_florian/

Il canadese Cameron Alexander si impone con il tempo di 1:34.63, lasciandosi alle spalle il trio svizzero. L’Italia trova un segnale positivo in Florian Schieder, quinto, mentre Casse e Paris optano per un test conservativo.

L’attesa per la discesa libera di Beaver Creek (USA), la cui gara è stata riprogrammata per domani, cresce dopo il risultato della seconda prova cronometrata. Sulla Birds of Prey, il canadese Cameron Alexander ha siglato il miglior tempo, lanciando la sua candidatura per la vittoria di Coppa del Mondo.

L’atleta nordamericano ha fermato il cronometro sull’1:34.63, costruendo la sua performance dominante grazie a una partenza fulminea (secondo tempo assoluto nel primo settore). Alexander si è dimostrato il più rapido e aggressivo sull’impegnativa pista statunitense.

La Svizzera all’assalto: tre atleti nella Top Sei

Alle spalle del leader canadese, la Svizzera ha monopolizzato le posizioni di vertice, confermando la sua potenza di fuoco nelle discipline veloci.

  • Alexis Monney ha conquistato il secondo posto con 1:34.79, accusando un ritardo di appena 0.16 secondi da Alexander.
  • Stefan Rogentin ha completato il podio, chiudendo in terza posizione con 1:34.88, a 0.25 secondi dalla testa.

La compattezza elvetica è stata sottolineata anche dal sesto posto di Marco Odermatt, il detentore della Coppa di specialità, che, pur non forzando, ha chiuso a un solo centesimo da Schieder (1:35.38, in base al dato fornito indirettamente dall’articolo originale), dimostrando grande controllo.

Unica nota di rottura tra i leader è stata la quarta posizione dell’esperto austriaco Vincent Kriechmayr, con il tempo di 1:34.90, confermando la sua costante presenza ai vertici.

L’Italia trova certezze in Florian Schieder

La pattuglia italiana ha fornito segnali contrastanti ma incoraggianti. Il migliore degli azzurri è stato Florian Schieder, sceso con il pettorale numero 1.

Schieder ha continuato il suo trend positivo, migliorando il piazzamento del giorno precedente e chiudendo in una solida quinta posizione con il tempo di 1:35.37. La sua performance suggerisce che l’azzurro è riuscito a trovare la giusta linea e la necessaria confidenza sulla pista Birds of Prey, posizionandosi come il top rider italiano per la gara di domani.

3. Casse e Paris: allenamento tattico

I due veterani di punta della squadra, Mattia Casse e Dominik Paris, hanno scelto di affrontare la prova cronometrata con un’andatura notevolmente conservativa.

  • Mattia Casse ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione, con un distacco di 1.29 secondi.
  • Dominik Paris ha chiuso in sedicesima posizione, con 1.79 secondi di ritardo.

Questa scelta, spesso adottata dagli atleti di vertice nelle prove ufficiali, indica la volontà di limitare i rischi, studiare le traiettorie e conservare le energie in vista della gara vera e propria. Entrambi hanno preferito non spingere al limite, riservando le loro migliori performance per il giorno della discesa libera.

Gli altri italiani hanno navigato in posizioni più arretrate: Christof Innerhofer 35° (1:37.36), Nicolò Molteni 40° (1:37.45), Benjamin Jacques Alliod 41° (1:37.50). Più distanti Max Perathoner (55°), Giovanni Franzoni (61°) e Marco Abbruzzese (62°). Guglielmo Bosca non ha preso il via.

Il miglior tempo di Alexander e la conferma di una Svizzera agguerrita promettono una gara spettacolare e velocissima domani. L’Italia, con uno Schieder in ascesa e la coppia Casse-Paris pronta a spingere al massimo, si presenta al via con ambizioni di top ten e oltre.