Loic Meillard rimonta quattro posizioni e conquista la sua ottava vittoria in carriera. Completano il podio i connazionali Luca Aerni (rimonta clamorosa) e Marco Odermatt. Vinatzer ancora in Top 10.
VAL D’ISÈRE, FRANCIA – La seconda manche del gigante maschile di Val d’Isère si è trasformata in una vera e propria festa nazionale per la Svizzera, culminata con un podio interamente elvetico. A salire sul gradino più alto è stato Loic Meillard, protagonista di una rimonta magistrale. Alle sue spalle, il connazionale Luca Aerni ha firmato la sorpresa della giornata, con Marco Odermatt che ha completato il quadro, regalando alla Svizzera una storica tripletta in Coppa del Mondo.
L’ultima volta che tre atleti rossocrociati avevano occupato l’intero podio risaliva alla fine della scorsa stagione, nel gigante di Hafjell (Norvegia), con Meillard, Odermatt e Tumler.
Meillard, la vittoria della svolta
Per Loic Meillard si tratta dell’ottava vittoria in carriera in Coppa del Mondo e di un successo dal sapore di rinascita, arrivato dopo un avvio di stagione condizionato da alcune difficoltà. Partito dalla quinta posizione dopo la prima manche, l’elvetico ha trovato una seconda discesa impeccabile, risalendo di quattro posti e mettendo il sigillo sulla gara. La sua prestazione ha dimostrato una grande tenuta nervosa e tecnica, confermandolo come uno dei gigantisti più completi del circuito.
Aerni, la sorpresa clamorosa del giorno
Il risultato più inatteso e forse più emozionante è il secondo posto di Luca Aerni. Lo svizzero ha completato una rimonta pazzesca nella seconda manche, tagliando il traguardo a soli 18 centesimi da Meillard. Per Aerni, questo è solo il secondo podio in carriera in Coppa del Mondo, dopo un’unica precedente apparizione in Slalom, il che rende l’impresa odierna ancora più straordinaria e significativa nella disciplina del Gigante.
Terza piazza per Marco Odermatt, che risale di un posto rispetto a metà gara ma non riesce a trovare la sua consueta scintilla nella seconda discesa. Lo svizzero ha concluso a 33 centesimi dalla vetta, vedendo sfumare il suo potenziale quinto successo consecutivo in Val d’Isère.
Il crollo del leader e la consistenza di Vinatzer
Il grande sconfitto della giornata è l’austriaco Stefan Brennsteiner. Leader al termine della prima manche, l’austriaco ha commesso troppe sbavature, in particolare nella parte iniziale della seconda discesa, scivolando fino al quinto posto finale (+0.47).
Davanti a Brennsteiner si è piazzato il norvegese Timon Haugan, quarto con un ritardo di 42 centesimi dal vincitore.
Per l’Italia, arrivano segnali di grande consistenza da Alex Vinatzer. L’azzurro chiude in un eccellente ottavo posto (+0.65), conquistando il suo quarto piazzamento consecutivo in Top 10 in stagione. Vinatzer conferma ancora una volta la sua progressione costante nella disciplina del Gigante.
Le rimonte importanti e gli altri Azzurri
Oltre al podio di Aerni, va sottolineata la rimonta dell’americano River Radamus, che ha guadagnato quindici posizioni chiudendo sesto (+0.54). Settimo posto per il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen (+0.59). Completano la Top 10 l’austriaco Patrick Feurstein (+0.69) e l’americano Ryder Sarchett (+0.77).
Per la squadra italiana, si registrano anche:
- Filippo Della Vite è riuscito a recuperare dieci posizioni, concludendo 15° (+1.18).
- Luca De Aliprandini ha commesso troppi errori nella seconda manche, perdendo ben quattordici posti e chiudendo 26° (+1.83).
- Giovanni Borsotti non ha terminato la seconda manche.
Odermatt guida la Classifica di Gigante e Generale
Nonostante il terzo posto, Marco Odermatt si riprende il comando solitario della classifica di Gigante con 260 punti, superando Brennsteiner (245) e Kristoffersen (242). Lo svizzero guida agevolmente anche la classifica generale con 505 punti, con un vantaggio significativo sui più vicini inseguitori.
La Svizzera festeggia una giornata storica, mentre l’Italia ritrova in Vinatzer una certezza sempre più solida tra i pali larghi.

