La leggenda americana mette subito in chiaro le sue intenzioni sulla Corviglia. Miglior tempo per distacco (1:30.95), con Goggia subito a ridosso. L’Italia in massa nella Top-20.
ST. MORITZ, SVIZZERA – La Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile ha inaugurato ufficialmente la sua stagione di velocità e lo ha fatto con un exploit che ha subito riscaldato la pista “Corviglia”. Lindsey Vonn è tornata in modo fragoroso, facendo segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata di Discesa a St. Moritz, in Svizzera.
In una giornata di sole pieno e su una neve compatta, la fuoriclasse statunitense ha spinto dall’inizio alla fine, mostrando una condizione fisica ottimale e inviando un segnale inequivocabile a tutto il Circo Bianco: la 41enne nativa di Saint Paul è tornata in grande spolvero per la nuova annata.
Un crono da Record: Vonn dà il segnale
Lindsey Vonn ha concluso il suo primo allenamento sulle nevi elvetiche con il tempo di 1:30.95, infliggendo distacchi significativi a tutte le rivali. La sua performance, aggressiva e pulita, ha dimostrato che non è venuta per nascondersi.
Dietro la campionessa americana, i distacchi si fanno già importanti:
- Secondo posto per la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 59 centesimi.
- Il terzo posto è un ex aequo tra l’italiana Sofia Goggia e la francese Laura Gauche, entrambe staccate di 71 centesimi.
Goggia c’è, ma il centro-pista è cruciale
Per l’Italia, l’inizio è stato dei migliori grazie a Sofia Goggia. La bergamasca ha subito dimostrato di essere competitiva, ma l’analisi del suo intertempo rivela un potenziale ancora inespresso: Goggia ha perso quasi tutto il suo ritardo nel tratto centrale della pista, lasciando intuire che, con una maggiore pulizia in quel settore, l’attacco alla vetta è assolutamente possibile.
La Top-10 e le scelte tattiche
Come spesso accade nelle prime prove cronometrate, molte delle atlete più attese hanno scelto di non prendere rischi eccessivi o, in alcuni casi, si sono volutamente “nascoste”, testando materiali o linee senza cercare il tempo assoluto. Nonostante ciò, la classifica offre diversi spunti interessanti:
- Quinta posizione per la statunitense Jacqueline Wiles (+0.85).
- Sesta la francese Romane Miradoli (+0.90).
- Settima l’austriaca Mirjam Puchner (+0.97).
- Ottavo posto a pari merito per la francese Camille Cerutti (pettorale n° 49) e l’americana Isabella Wright, entrambe a 1.01 da Vonn.
- La Top-10 è completata dall’austriaca Cornelia Huetter a 1.03.
L’Italia in massa nella zona punti
La forza del team italiano risiede nella sua profondità, con un gran numero di atlete capaci di piazzarsi nella Top-20, segnale di un buon lavoro di squadra in vista delle gare di venerdì e sabato:
- Laura Pirovano è stata l’undicesima a 1.15.
- Elena Curtoni si è piazzata tredicesima a 1.19.
- Nicol Delago ha concluso in diciannovesima posizione a 1.39.
- La sorella Nadia Delago ha chiuso ventitreesima a 1.79.
Prove sfortunate e assenze
Non sono mancate le note stonate. Roberta Melesi, che avrebbe concluso in diciassettesima posizione (+1.35), è stata depennata dalla graduatoria ufficiale per aver saltato una porta durante la sua run. Stessa sorte per la giovane Sara Thaler, che ha chiuso con un distacco di 2.47, ma anch’essa ha commesso un errore sul tracciato.
Le altre azzurre hanno completato la prova con distacchi maggiori: Sara Allemand è 48a (+3.16), Vicky Bernardi 60a (+3.73) e Carlotta De Leonardis 70a (+5.98).
Infine, Asja Zenere non ha preso il via in questa prima sessione di allenamento.
La prestazione di Vonn ha creato un precedente chiaro per il weekend. Il Circo Bianco è avvisato: la lotta per la prima Discesa della stagione si preannuncia feroce.

