La Coppa del Mondo sbarca in Norvegia per il gran finale di stagione. Cramer convoca i big: Pellegrino guida la spedizione tra la sprint di Drammen e la leggendaria 50 km di Oslo.
Il circo bianco del fondo entra nella sua fase più mistica e brutale. Archiviate le fatiche centrali dell’inverno, la Coppa del Mondo 2025-2026 punta la bussola verso Nord, verso quella Norvegia che non è solo una nazione, ma la culla spirituale di questa disciplina. Il calendario mette sul piatto due pietre miliari: la frenetica sprint in tecnica classica di Drammen (giovedì 12 marzo) e l’università dello sci di fondo, la 50 km di Oslo Holmenkollen (sabato 14 marzo).
Drammen e Oslo: i due volti dello sci nordico
La tappa norvegese rappresenta un dittico di contrasti estremi. Si parte con lo spettacolo urbano di Drammen, dove la tecnica classica si esaspera in una sprint che richiede potenza esplosiva e una coordinazione millimetrica sui binari. Pochi giorni dopo, il silenzio della foresta di Oslo farà da cornice alla “Gara delle Gare”: la 50 km in tecnica libera. Holmenkollen non è solo una competizione, è una prova di resistenza psicologica dove la gestione delle energie e la scelta della mescola sotto gli sci decidono chi entra nella storia e chi finisce nel dimenticatoio.
Le scelte di Cramer: un mix di esperienza e gioventù
Il responsabile tecnico azzurro, Markus Cramer, ha sciolto le riserve ufficializzando i dieci nomi che avranno l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia in terra scandinava. Al comando della pattuglia non poteva che esserci Federico Pellegrino, l’uomo dei record, chiamato a un’ultima grande prova di orgoglio nel “tempio” dei suoi rivali storici.
Accanto a lui, Cramer ha deciso di dare fiducia alla linea verde che tanto bene ha impressionato durante l’anno: Elia Barp e Martino Carollo cercheranno di confermare la loro crescita internazionale, supportati dalla solidità di Davide Graz, Simone Daprà e Simone Mocellini. Sul fronte femminile, il peso della squadra sarà sulle spalle di Caterina Ganz, affiancata dalle promettenti Federica Cassol, Iris De Martin Pinter e Nicole Monsorno.
Oltre l’Atlantico: il gran finale a Lake Placid
Quella norvegese sarà l’ultima stazione europea prima del lungo volo transoceanico verso gli Stati Uniti. Il sipario sulla stagione calerà infatti a Lake Placid (20-22 marzo), sede olimpica storica che ospiterà il trittico finale: una 10 km individuale, una sprint in skating e l’attesissima 20 km mass start. Per molti azzurri, la Norvegia sarà l’ultima occasione per incamerare punti pesanti e migliorare la posizione in classifica generale prima del gran gala americano.
IL CALENDARIO DEL FINALE DI STAGIONE
| Data | Località | Gara | Tecnica |
| Giovedì 12 Marzo | Drammen (NOR) | Sprint | Classica |
| Sabato 14 Marzo | Oslo (NOR) | 50 km Mass Start | Libera |
| Venerdì 20 Marzo | Lake Placid (USA) | 10 km Individuale | Classica |
| Sabato 21 Marzo | Lake Placid (USA) | Sprint | Libera |
| Domenica 22 Marzo | Lake Placid (USA) | 20 km Mass Start | Libera |
GLI AZZURRI CONVOCATI
- Uomini: Federico Pellegrino, Martino Carollo, Elia Barp, Davide Graz, Simone Daprà, Simone Mocellini.
- Donne: Caterina Ganz, Federica Cassol, Iris De Martin Pinter, Nicole Monsorno.

