Fonte: Instagram: flo_taba https://www.instagram.com/p/DGBLMbMtY0I/

Milano, Italia. Un fulmine a ciel sereno ha squarciato la mattinata dello sci freestyle italiano, gettando nello sconforto gli appassionati e l’intera Federazione. A meno di due settimane dall’inaugurazione della Coppa del Mondo a Stubai (Austria), dove era attesa come la principale protagonista, Flora Tabanelli è incappata in un brutto infortunio durante una sessione di allenamento.

La diciassettenne emiliana, Campionessa del Mondo e detentrice della Coppa del Mondo di Big Air, è caduta malamente in fase di atterraggio da un salto sulle nevi austriache, riportando una sospetta distorsione al ginocchio destro.

La notizia, diffusa nella tarda mattinata di ieri, ha immediatamente innescato il protocollo di emergenza. La Tabanelli è stata prontamente trasferita alla casa di cura “La Madonnina” di Milano, dove è stata sottoposta agli accertamenti clinici specialistici da parte della Commissione Medica FISI, sotto la guida del dottor Andrea Panzeri. L’intero ambiente sportivo attende ora con il fiato sospeso il bollettino ufficiale. La speranza, tenue ma viva, è che non si tratti di un infortunio grave che possa compromettere la sua imminente stagione agonistica.

Una “sfiga” ricorrente: le parole di Federica Pellegrini

L’infortunio di Tabanelli si inserisce in una spirale sfortunata che sembra perseguitare le atlete di punta degli sport invernali italiani. La notizia ha toccato anche i vertici dello sport nazionale, generando reazioni immediate.

A margine di un evento di ‘On Location’ a Milano, si è espressa in merito Federica Pellegrini, membro del CIO in quota atleti, che ha ben presente i sacrifici e i rischi dell’agonismo ai massimi livelli. Con la consueta lucidità, l’ex campionessa del nuoto ha commentato l’accaduto, definendolo una “sfiga” purtroppo non rara nell’alto livello.

“A volte capitano queste sfighe,” ha dichiarato Pellegrini. “È normale che in un percorso di avvicinamento ai Giochi si cerchi sempre di portare il fisico un pochino al limite per cercare una risposta maggiore rispetto alle gare del passato.”

La Pellegrini ha quindi offerto un messaggio di incoraggiamento e lucidità, rivolgendosi indirettamente all’atleta e a tutto il movimento:

“Bisogna cercare di rimanere super concentrati, di fare tutto il percorso di recupero che serve e non perdere le speranze. Quando ci si avvicina ad eventi come le Olimpiadi, si rischia sempre di alzare l’asticella del lavoro.”

Il contesto Olimpico e i precedenti illustri

L’infortunio di Tabanelli è l’ennesimo campanello d’allarme per l’Italia degli sport invernali. La memoria corre inevitabilmente ai recenti stop che hanno interessato nomi di primissimo piano nello sci alpino, come Federica Brignone e Marta Bassino.

La sfortuna si accanisce proprio in una stagione che culminerà, tra poco più di un anno, con l’appuntamento cruciale e storico dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Tabanelli, con il suo titolo mondiale e la sua giovane età, è una delle speranze più luminose del team Italia per conquistare medaglie in casa.

Se la distorsione dovesse rivelarsi grave, lo stop forzato non solo comprometterebbe la difesa della sua Coppa di Big Air, ma costringerebbe l’atleta a una rincorsa affannosa verso la condizione migliore in vista dell’Olimpiade casalinga.

L’attesa per la diagnosi è spasmodica. L’unica certezza, per ora, è la solidarietà di tutto il mondo sportivo italiano che spera di rivedere la sua fuoriclasse in pista il prima possibile, per mettere un punto a questa ennesima, amara parentesi di sfortuna.