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La ventiseiesima giornata della Serie A UnipolSai si apre con due verdetti che scuotono la classifica e ridisegnano le gerarchie in vetta. Nella serata degli anticipi, il palcoscenico principale è quello del Taliercio, dove la Germani Brescia firma un’impresa d’autorità, mentre al PalaBigi la Unahotels Reggio Emilia liquida la pratica Cremona con una prova di forza senza appello.

Burnell, l’uragano che travolge Venezia

C’è un prima e un dopo l’intervallo lungo a Venezia. Per i primi venti minuti, l’Umana Reyer ha dato l’impressione di poter gestire il big match, spinta dalle invenzioni di R.J. Cole (16 punti) e da un gioco fluido che ha messo in difficoltà la difesa ospite. Al riposo, i lagunari sembravano in controllo, ma non avevano fatto i conti con la metamorfosi di Jason Burnell.

L’ala americana della Germani ha messo in piedi una ripresa “totale”, segnando 21 dei suoi 28 punti complessivi nel secondo tempo. Brescia, nonostante una serata difficile di Della Valle (limitato dai falli e fermo a soli 4 punti), ha trovato risorse insospettabili nel collettivo, alzando l’intensità difensiva fino a soffocare i portatori di palla veneziani. L’ultimo quarto è stato un monologo lombardo (24-11), un parziale che ha trasformato una partita equilibrata in un trionfo solitario. Grazie a questo 74-89, la Leonessa sale in vetta alla classifica in solitaria, regalandosi una notte da capolista assoluta.

Reggio Emilia: missione sesto posto blindata

Se a Venezia si è vissuto un dramma sportivo, a Reggio Emilia gli spettatori hanno assistito a una serata di puro spettacolo balistico. La Unahotels di coach Priftis ha approcciato la gara contro la Vanoli Cremona con il killer instinct delle grandi squadre, chiudendo virtualmente la contesa già nel primo quarto (21-11).

Troy Caupain (20 punti) ha diretto l’orchestra con maestria, mentre sotto le plance Jaime Echenique (19 punti) ha dominato i diretti avversari, rendendo vani i tentativi di resistenza di Payton Willis, ultimo a mollare per gli ospiti con 21 punti. Per Reggio è una vittoria che profuma di post-season: il sesto posto a quota 24 punti è ora una solida realtà, condivisa con Trieste, mentre Cremona vede allontanarsi il treno delle grandi, restando inchiodata a 20 punti.

I Tabellini

PartitaParzialiTop Scorer
Reggio Emilia – Cremona 96-7821-11, 34-26, 25-15, 16-26RE: Caupain 20, Echenique 19
CR: Willis 21, Battle 18
Venezia – Brescia 74-8925-21, 21-20, 17-24, 11-24VE: Cole 16, Parks 11
BS: Burnell 28, Ndour 13

Analisi e Prospettive

Il successo di Brescia è un segnale spaventoso per tutto il campionato: vincere di 15 punti al Taliercio con la propria stella (Della Valle) quasi fuori dai giochi dimostra una profondità di roster e una tenuta mentale da scudetto. Per Venezia, invece, è un campanello d’allarme sulla tenuta nei momenti di massima pressione fisica. Nel frattempo, Reggio Emilia si conferma la “mina vagante” del torneo, una squadra capace di picchi offensivi che poche difese in Italia possono permettersi di arginare.