Non è stata una versione “da urlo”, ma è stata una versione terribilmente efficace. Jannik Sinner continua la sua marcia nell’ATP 500 di Doha, staccando il pass per i quarti di finale grazie a un successo per 6-3 7-5 contro l’australiano Alexei Popyrin. Sul cemento qatariota, l’azzurro ha mostrato quella che è ormai la sua dote più spaventosa per la concorrenza: la capacità di vincere i set nel momento esatto in cui decide di cambiare marcia, senza mai rischiare nulla nei propri turni di battuta.
Un servizio d’acciaio: zero palle break concesse
Il dato che meglio fotografa la serata di Sinner è quello relativo alla gestione dei turni di servizio. L’altoatesino è stato letteralmente inavvicinabile: zero palle break concesse in tutto l’incontro. Le percentuali raccontano di una solidità granitica, con il 79% di punti vinti sulla prima palla e un eccellente 73% sulla seconda.
Popyrin, giocatore dotato di un servizio potente e di un tennis aggressivo, ha provato a reggere l’urto, ma si è ritrovato costantemente a rincorrere. Sinner ha chiuso con 24 vincenti, otto in più dell’australiano, mantenendo un saldo positivo anche nel rapporto tra palle colpite con precisione ed errori non forzati (solo 15 contro i 19 dell’avversario).
La zampata del sesto game e il sigillo finale
Il match è rimasto sui binari dell’equilibrio solo per i primi cinque game. Poi, sul 3-2, Jannik ha alzato la pressione. Una risposta profonda ha mandato fuori giri Popyrin, regalando all’azzurro la prima palla break del match. Sinner l’ha azzannata comandando lo scambio e chiudendo con uno smash autoritario, involandosi verso il 6-3 che ha archiviato la prima frazione in meno di quaranta minuti.
Il secondo set è stato più lottato, almeno nel punteggio. Si è scivolati con rapidità verso il 5-5, con i servizi a farla da padroni e l’ombra del tie-break che iniziava a materializzarsi sul centrale. Ma è qui che è emerso il divario tra un ottimo giocatore e un fuoriclasse. Nell’undicesimo game, Sinner ha aggredito ogni palla corta di Popyrin, togliendogli il tempo e costringendolo all’errore sul tentativo di passante. Break ottenuto, servizio tenuto a zero e pratica chiusa sul 7-5.
IL TABELLINO DEL MATCH: SINNER vs POPYRIN
| Statistica | Jannik Sinner | Alexei Popyrin |
| Risultato Finale | 6-3, 7-5 | – |
| Vincenti | 24 | 16 |
| Errori Non Forzati | 15 | 19 |
| Palle Break concesse | 0 | 2 |
| Durata Match | 1h 24m | – |
Quarti di finale: la sfida al talento di Jakub Mensik
Archiviata la pratica Popyrin, l’asticella si alza. Domani Sinner troverà dall’altra parte della rete il giovane ceco Jakub Mensik, testa di serie numero 6 del seeding, reduce da una vittoria netta contro il cinese Zhang (6-3 6-2).
Mensik è uno dei talenti più brillanti della nuova generazione e possiede un tennis esplosivo che potrebbe impensierire l’azzurro. Sarà un test importante per testare le ambizioni di Jannik in un torneo che lo vede come il grande favorito per la vittoria finale.

