Il verdetto del campo è un urlo liberatorio che scuote le fondamenta del PalaBarton: la Sir Susa Vim Perugia è la prima finalista dei playoff scudetto 2026. Con una prova di forza debordante, i “Block Devils” hanno archiviato la pratica Piacenza in tre soli atti, chiudendo la serie sul 3-0 grazie a un netto 3-0 (27-25, 25-21, 25-15) in gara-3. Per gli uomini di Angelo Lorenzetti si spalancano le porte dell’atto conclusivo, dove daranno la caccia al terzo tricolore della storia del club.
La rimonta della svolta: cuore e nervi d’acciaio
Il match è stato, in realtà, un monologo umbro intervallato da un unico momento di vera tensione. Nel primo set, Piacenza ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, portandosi avanti fino al 16-20 e illudendosi di poter riaprire una serie fin lì a senso unico. È stato qui che è emerso il DNA della grande squadra: Perugia non ha tremato, ha ricucito lo strappo punto su punto e, sul 22-24, ha annullato due set-point grazie agli artigli di Semeniuk e Plotnytskyi. Il sorpasso definitivo è arrivato ai vantaggi, sigillato da un muro granitico di Russo e da un ace al veleno di Semeniuk. Da quel momento, psicologicamente, per Piacenza è calata la notte.
Giannelli direttore d’orchestra: una Sir corale
Se il primo set è stato una questione di nervi, il resto della partita è stato un saggio di alta pallavolo. Simone Giannelli ha guidato i suoi con la solita lucidità sovrumana, distribuendo il gioco in modo così equilibrato da mandare ben quattro attaccanti in doppia cifra.
L’opposto Wassim Ben Tara è stato il top scorer dei suoi con 13 punti (conditi da 3 muri), ma la pressione costante è arrivata da ogni zona del campo: Plotnytskyi ha martellato al servizio (3 ace), mentre al centro Sebastian Solè è stato una sentenza, chiudendo con 11 punti e 4 block vincenti. Piacenza, nonostante l’orgoglio del solito Simon (14 punti), non ha trovato contromisure alla varietà di colpi della Sir, crollando definitivamente in un terzo set senza storia.
Obiettivo Tricolore e sogno Champions
Con questa vittoria, Perugia non solo prenota un posto per la prossima Champions League, ma guadagna giorni preziosi per ricaricare le pile. In finale troverà la vincente tra Civitanova e Verona, con la Lube attualmente in vantaggio. Per Lorenzetti e i suoi ragazzi si prospetta un finale di stagione incandescente: tra un mese ci sarà anche la Final Four di Champions League a Torino, ma l’ossessione primaria rimane quella cucita sulla maglia. Dopo cinque finali perse in dieci anni, Perugia sente che il 2026 può essere l’anno della definitiva consacrazione.
Tabellino Gara-3 Semifinale Scudetto
| Set | Punteggio | Durata |
| 1° Set | 27 – 25 | 32′ |
| 2° Set | 25 – 21 | 28′ |
| 3° Set | 25 – 15 | 22′ |
| TOT | 3 – 0 | 1h 22m |
I Protagonisti del Match
| Giocatore (Sir Perugia) | Punti | Note |
| Wassim Ben Tara | 13 | 3 muri |
| Oleh Plotnytskyi | 12 | 3 ace |
| Kamil Semeniuk | 11 | Ace della staffetta |
| Sebastian Solè | 11 | 4 muri |
| Giocatore (Gas Sales Piacenza) | Punti | Note |
| Robertlandy Simon | 14 | Ultimo ad arrendersi |
| José Miguel Gutierrez | 11 | – |
| Alessandro Bovolenta | 8 | – |

