Fonte: Instagram: matt_weston_skeleton https://www.instagram.com/p/DSKSt0ADcac/

Il Campione del Mondo in carica domina anche in Norvegia e si conferma leader della Coppa del Mondo. Battaglia serratissima per il podio: il tedesco Jungk recupera ma chiude a soli 5 centesimi. L’Italia si piazza in Top-15.

LILLEHAMMER, NORVEGIA – La Coppa del Mondo di skeleton maschile ha trovato il suo padrone indiscusso in questo avvio di stagione. Dopo la vittoria inaugurale a Cortina, il britannico Matt Weston ha concesso il bis a Lillehammer, in Norvegia, conquistando la seconda tappa consecutiva e ribadendo il suo status di Campione del Mondo in carica e riferimento assoluto della disciplina.

Il rider britannico ha chiuso la sua prova con un tempo totale di 1’42”58, un risultato che vale il trionfo e consolida la sua leadership nel massimo circuito internazionale.

Un finale al cardiopalma: Jungk sfiora l’impresa

Nonostante il dominio quasi totale nella prima run, Weston ha dovuto sudare freddo nella seconda discesa, dove ha gestito con qualche rischio di troppo il vantaggio accumulato.

A rendergli la vita difficile è stato il tedesco Axel Jungk. Partito addirittura quinto dopo la prima manche, Jungk ha messo in scena una rimonta spettacolare, recuperando posizioni su posizioni e chiudendo a un’inezia dalla vetta. Il tedesco si è dovuto arrendere per soli 5 centesimi, piazzandosi in seconda posizione.

Il podio è stato completato dal coreano Seunggi Jung, che ha colto la terza posizione con un ritardo minimo di otto centesimi dal vincitore. Questi distacchi infinitesimi – meno di un decimo tra il primo e il terzo – sono la prova di una gara decisa da una singola imperfezione sul ghiaccio.

Ai piedi del podio si è piazzato l’austriaco Samuel Maier, quarto, seguito dal cinese Qinwei Lin, quinto.

Italia: Bagnis e Gaspari perdono nel finale

In casa Italia, la seconda tappa norvegese ha riservato un piazzamento di metà classifica. Dopo una prima run che aveva lasciato intravedere la possibilità di inserirsi nella Top-10, gli azzurri non sono riusciti a mantenere il momentum nelle discese decisive, perdendo velocità e posizioni.

  • Amedeo Bagnis ha concluso al dodicesimo posto.
  • Mattia Gaspari lo ha seguito immediatamente in tredicesima posizione.

Un risultato discreto, ma che sicuramente lascia un po’ di amaro in bocca per il mancato accesso alla Top-10. Ottima, invece, la prova di Giovanni Marchetti, che ha chiuso la sua gara in quindicesima posizione, portando a casa punti importanti per il ranking della Coppa del Mondo.

Il circuito si sposta ora verso la terza tappa, dove il britannico Matt Weston sarà ancora una volta l’uomo da battere, con la concorrenza, in primis quella tedesca, pronta a dare battaglia per interrompere la sua serie vincente.