Il ruggito del campione è tornato a farsi sentire nel momento più opportuno. Sulle nevi svizzere di Veysonnaz, proprio dove il ghiaccio sembrava essersi fatto più sottile, Simone Deromedis ha scacciato i fantasmi di un periodo opaco con una prestazione di puro carattere. Il quarto posto ottenuto nella seconda prova stagionale in terra elvetica non è solo un piazzamento ai piedi del podio, ma un segnale di riscatto perentorio inviato a tutto il circuito del skicross mondiale.
La fine del tunnel: Deromedis riscopre lo smalto dei giorni migliori
Per il Campione del Mondo 2023, le ultime settimane erano state un calvario sportivo inaspettato. Dopo l’inizio folgorante a Val Thorens (una vittoria e un secondo posto), la luce si era spenta tra le nevi di Innichen e nella prima uscita di Veysonnaz, dove era arrivata addirittura un’umiliante esclusione dalle fasi finali. Ma il fuoriclasse trentino ha saputo resettare, lavorando sui dettagli e ritrovando quel “killer instinct” che lo ha reso grande.
La sua domenica è stata una progressione di fiducia. In semifinale, Deromedis ha ricordato a tutti perché porta l’iride sul petto: una partenza bruciante, una conduzione aggressiva e una gestione dei contatti da manuale, cedendo la prima posizione al francese Melvin Tchiknavorian solo nelle battute finali per pura strategia conservativa in vista dell’ultimo atto.
Una Big Final ad alta tensione: l’Azzurro sfiora il colpaccio
Nella finalissima, l’azzurro ha confermato di aver ritrovato il feeling con i blocchi di partenza. Scattato come una molla, Deromedis si è subito inserito nel treno di testa, tallonando il canadese Reece Howden. La battaglia è stata serratissima: un incrocio di traiettorie ai limiti del regolamento con Tchiknavorian e il tedesco Tim Hronek ha costretto l’azzurro a una linea leggermente più conservativa per evitare la caduta.
Rimasto momentaneamente “scat力を” (chiuso) nel traffico della sezione centrale, Simone non è riuscito a trovare lo spiraglio per il sorpasso decisivo, chiudendo in quarta posizione. Una medaglia di legno che, tuttavia, brilla di una luce diversa: è la conferma che il motore è tornato a girare a pieni giri proprio a un mese dall’appuntamento della vita.
Verso Milano Cortina 2026: il generale e le Olimpiadi
Il bilancio della tappa svizzera sorride alla classifica, ma incorona un nuovo padrone assoluto. Il canadese Reece Howden, vincitore con un margine imbarazzante, sembra aver inserito il pilota automatico verso la Sfera di Cristallo. Tuttavia, Deromedis può guardare con orgoglio al suo secondo posto nella classifica generale con 310 punti, sebbene il distacco da un mostruoso Howden (leader a quota 533) inizi a farsi importante.
Il dato più confortante riguarda però lo stato di forma in ottica olimpica. Tra quattro settimane il circo bianco si sposterà a Livigno per i Giochi di Milano Cortina 2026. Arrivarci con la consapevolezza di essere tornati stabilmente tra i migliori quattro al mondo è l’iniezione di fiducia di cui tutto il team italiano aveva bisogno.
Luci e ombre per il resto della spedizione Azzurra
Non solo Deromedis ha onorato la pista di Veysonnaz. La squadra italiana ha mostrato segnali di vitalità anche con gli altri componenti. Dominik Zuech ha lottato con le unghie e con i denti, fermandosi però ai quarti di finale in una batteria “di ferro” che comprendeva i due dominatori della finale, Hronek e Howden. Per lui una prova di sostanza che fa ben sperare per il futuro prossimo.
Si è fermato invece agli ottavi Edoardo Zorzi, terzo nella sua batteria alle spalle di Klufts e Wilmsmann. Per Zorzi resta la soddisfazione di aver superato il taglio delle qualificazioni, un tassello importante nel suo percorso di maturazione internazionale.
Prossima fermata: il calore della Val di Fassa
Il calendario della Coppa del Mondo non concede soste e offre all’Italia un’occasione d’oro. Il 30 e 31 gennaio, il circuito farà tappa in Val di Fassa per l’ultimo grande appuntamento prima della pausa olimpica. Sarà il “giardino di casa” per Deromedis, l’occasione perfetta per tentare l’assalto a quel podio solo sfiorato oggi e per salutare i propri tifosi prima di puntare dritto al sogno dell’oro a cinque cerchi.
Classifica Coppa del Mondo Skicross (Top 3)
| Pos. | Atleta | Nazione | Punti | Distacco dal leader |
| 1 | Reece Howden | CAN | 533 | – |
| 2 | Simone Deromedis | ITA | 310 | -223 |
| 3 | Youri Duplessis-Kergormard | FRA | 299 | -234 |

