Fonte: Instagram: sciaremag https://www.instagram.com/p/DSPpz1CguPD/

Timon Haugan vince e centra la doppietta norvegese con Kristoffersen (bronzo), battendo Loïc Meillard (argento). L’azzurro Alex Vinatzer firma il miglior tempo nella seconda manche e risale 21 posizioni. Tommaso Sala torna in Top 10.

VAL D’ISÈRE, FRANCIA – Lo Slalom Speciale di Val d’Isère, ultima gara del weekend di Coppa del Mondo, è stato un vero e proprio festival delle rimonte, con un protagonista eccezionale per i colori italiani: Alex Vinatzer. L’azzurro ha sfiorato l’impresa, chiudendo al quarto posto al termine di una seconda manche straordinaria che ha riacceso le sue ambizioni tra i rapid gates.

La vittoria finale è andata al norvegese Timon Haugan, che ha così negato la doppietta allo svizzero Loïc Meillard, vincitore del Gigante del giorno precedente. Il podio è stato completato dal connazionale di Haugan, Henrik Kristoffersen, sigillando una giornata trionfale per la Norvegia.

Haugan vola all’Oro, Meillard cede nel finale

Timon Haugan, già in ottima posizione dopo la prima manche, è riuscito a scalare di un gradino la classifica, conquistando il suo sesto successo in carriera in Coppa del Mondo.

Haugan ha concluso la prova con un vantaggio di 28 centesimi sullo svizzero Loïc Meillard. Quest’ultimo, pur combattivo, ha perso l’oro nel tratto conclusivo, accusando oltre due decimi di ritardo proprio negli ultimi metri. Il terzo posto è andato al veterano Henrik Kristoffersen, staccato di 34 centesimi dal vincitore, che è riuscito a contenere l’assalto delle rimonte.

Vinatzer, l’impresa dell’Alta Badia

La copertina della giornata spetta di diritto ad Alex Vinatzer. Partito con il 25° tempo nella seconda manche, l’altoatesino ha sciato in maniera aggressiva e tecnicamente impeccabile, segnando il miglior tempo assoluto della frazione.

La sua rimonta è stata sensazionale: ben ventuno posizioni scalate, portandolo a un incredibile quarto posto finale, a un solo decimo dal podio (1’10 di ritardo dalla vetta). Questa performance non solo conferma il suo ottimo momento di forma generale, ma lo rilancia con prepotenza tra i grandi dello Slalom, un risultato che gli infonde fiducia cruciale per il prosieguo della stagione.

“Una rimonta del genere dà morale e fa capire che la velocità c’è. Devo solo riuscire a mettere insieme due manche perfette per il podio.” – Alex Vinatzer

Tommaso Sala torna nella Top 10

Oltre a Vinatzer, l’Italia può celebrare il bel settimo posto di Tommaso Sala (+1.38). Per Sala si tratta di un importante ritorno nella Top 10, un traguardo che non raggiungeva da quasi due anni, dimostrando che la forma fisica e la fiducia sono in crescita.

Le rimonte hanno caratterizzato tutta la seconda manche, in particolare per i norvegesi. Oscar Andreas Sandvik (+1.24) e Hans Grahl-Madsen (+1.31) hanno risalito rispettivamente diciotto e ventidue posizioni, chiudendo al quinto e sesto posto, ribadendo la profondità del team norvegese.

La Top 10 è stata completata da: Marco Schwarz (8°, +1.59), Steven Amiez (9°, +1.60) e Matthias Iten (10°, +1.66).

Classifiche: Haugan leader nella Specialità

Grazie al trionfo odierno, Timon Haugan balza al comando della classifica di Slalom con 195 punti, approfittando anche delle uscite di scena dei rivali Paco Rassat (140 punti) e Lucas Pinheiro Braathen (126 punti).

Nella Classifica Generale, la situazione rimane solida per lo svizzero Marco Odermatt, leader con 505 punti, ma i norvegesi accorciano:

  • 1° Marco Odermatt: 505 punti
  • 2° Henrik Kristoffersen: 302 punti
  • 3° Timon Haugan: 281 punti

La Coppa del Mondo si prepara ora al prossimo weekend con i Giganti e Slalom classici in Italia.