Lo svizzero Loic Meillard domina la prima manche con soli 5 centesimi di vantaggio su Haugan. Podio provvisorio completato da McGrath. Tommaso Sala è l’unico italiano nella top10, mentre Vinatzer e Kastlunger sono chiamati alla rimonta in vista della seconda manche (ore 13:00).
VAL D’ISÈRE, FRANCIA – La “Face de Bellevarde” ha offerto un grande spettacolo nella prima manche dello Slalom maschile di Coppa del Mondo, con distacchi ridottissimi che promettono una seconda parte di gara al fulmicotone. Sulla neve compatta e fredda (-4°), i rapid gates sono stati teatro di una gara veloce ma insidiosa.
A dettare il ritmo è stato un impeccabile Loic Meillard. Lo svizzero ha interpretato la tracciatura filante con maestria e pulizia, chiudendo la sua discesa senza sbavature con il tempo di 47.49. Meillard è in testa, ma la battaglia è appena iniziata, visto che quattro atleti sono racchiusi in meno di mezzo secondo.
L’armata Norvegese pronta all’assalto
A insidiare il primato di Meillard è l’imponente armata norvegese, che piazza tre atleti nei primi quattro posti:
- Timon Haugan si è dimostrato eccellente, soprattutto nel tratto centrale, e si posiziona secondo a un soffio, soli 5 centesimi da Meillard.
- Atle Lie McGrath è terzo a 14 centesimi. Dopo aver rischiato molto con traiettorie aggressive in avvio, ha recuperato nel finale con una grande spinta.
- Henrik Kristoffersen è quarto a 43 centesimi. Il veterano ha commesso qualche imprecisione di troppo, ma resta pienamente in corsa per il podio.
Quinto, a 51 centesimi, si è piazzato il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, autore di una discesa controllata ma efficace.
Sala porta l’Italia nella Top-10
La migliore notizia in casa Italia arriva da Tommaso Sala. Nonostante una pista ormai segnata dai passaggi precedenti, Sala ha sciato con efficacia e lucidità, issandosi in nona posizione a 1.19 dal leader. Per il nostro alfiere si tratta di una boccata d’ossigeno cruciale, che gli garantisce un buon pettorale per la seconda manche, da affrontare con l’obiettivo di guadagnare posizioni importanti.
Dietro a Sala, il francese Steven Amiez completa la top10 a 1.32.
Da segnalare l’exploit del britannico Laurie Taylor (pettorale 27), che ha chiuso settimo a 1.08 dalla vetta, con una performance spettacolare e rischiosa.
Vinatzer e Kastlunger costretti alla rimonta
La qualificazione alla seconda manche è arrivata, ma con fatica, per gli altri due azzurri.
- Alex Vinatzer ha lottato con la neve e non è riuscito a generare la velocità sperata, chiudendo in 21ª posizione con un ritardo pesante di 2.29 da Meillard. L’altoatesino sarà chiamato a una vera e propria impresa nella seconda parte di gara.
- Anche Tobias Kastlunger si trova nelle retrovie, al 24° posto provvisorio con 2.47 di ritardo. Entrambi gli italiani avranno l’occasione di sfruttare al meglio una pista ancora intatta nella discesa finale, ma il distacco è significativo.
I Big che saltano: Noel, Rassat, Feller
La prima manche ha mietuto vittime eccellenti, confermando le insidie della tracciatura. Il padrone di casa Clement Noel non è andato oltre l’ottavo posto a 1.10, con una discesa priva di guizzi che lo costringe a una grande rimonta.
Ancora peggio è andata ad alcuni dei top contender che sono usciti di scena inforcando:
- Il francese Paco Rassat, fresco vincitore a Gurgl, ha inforcato nelle primissime porte, chiudendo subito la sua gara.
- L’austriaco Manuel Feller ha commesso un errore fatale nel finale.
- Anche lo svizzero Tanguy Nef è uscito di scena dopo una prova piena di errori.
La seconda e decisiva manche è fissata per le ore 13.00, con la promessa di una lotta serrata per la vittoria finale.

