Qualificazioni amare per l’unico azzurro in gara. Il veterano italo-americano chiude 22° assoluto in Cina. Dominio incontrastato della coppia Hirano e della sudcoreana Gaon Choi.
SECRET GARDEN, CINA – La stagione della Coppa del Mondo di snowboard halfpipe 2025-2026 si è aperta in Cina, a Secret Garden, con un risultato amaro per i colori italiani. L’unico rappresentante azzurro in gara, il veterano Louis Philip Vito III, non è riuscito a superare lo scoglio delle qualificazioni, concludendo anzitempo il suo percorso in questa tappa inaugurale.
Il 37enne italo-americano ha concluso la sua heat al decimo posto, attestandosi al 22° posto assoluto nella classifica generale dell’evento.
Punteggio insufficiente: il gap dalla Finale
Louis Philip Vito III, pur lottando e migliorando la sua performance nella seconda run, non è riuscito a raggiungere lo score necessario per staccare il biglietto per la finale.
Il suo miglior punteggio è stato registrato nel secondo tentativo, con 54.66 punti. Per rientrare tra i primi sette della sua batteria e qualificarsi all’atto conclusivo della competizione, sarebbero stati necessari almeno 67 punti, un distacco che evidenzia il divario attuale con l’élite mondiale della specialità.
Il mancato accesso alla finale rappresenta un chiaro segnale che l’Italia dovrà lavorare per colmare il gap tecnico in una disciplina storicamente dominata dalle potenze asiatiche e nordamericane.
Ayumu e Ruka Hirano dettano legge
In campo maschile, la giornata è stata un inno al dominio giapponese, con entrambi i fratelli Hirano in forma smagliante.
- Ruka Hirano ha monopolizzato la vetta della prima batteria, siglando uno score impressionante di 90.66 punti e guidando una top4 interamente nipponica.
- Nella seconda heat, l’altro fratello, il mitico Ayumu Hirano, ha risposto con un punteggio netto di 90.00 punti, confermando la sua candidatura al titolo.
Ayumu Hirano ha preceduto l’altro grande favorito della vigilia, l’australiano Scotty James, dimostrando che la battaglia per il gradino più alto del podio sarà, come di consueto, estremamente serrata.
Choi e l’assenza Italiana al Femminile
Anche in campo femminile si è registrato un punteggio stratosferico. La giovanissima sudcoreana Gaon Choi ha impressionato gli addetti ai lavori, stampando lo score più alto di tutte le qualificazioni con ben 93.00 punti.
La nota dolente per l’Italia è stata l’assenza di rappresentanti in campo femminile in questa tappa inaugurale, una situazione che sottolinea l’esigenza di sviluppare il vivaio in vista dei futuri impegni internazionali.
Con le qualificazioni in archivio, l’attenzione si sposta ora sulle finali di domani, dove i campioni dell’halfpipe si sfideranno per il primo oro stagionale.

