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La pista e le pedane dell’impianto emiliano hanno fatto da cornice all’assegnazione dei titoli nazionali giovanili di atletica leggera. L’attenzione generale era rivolta principalmente su Erika Saraceni, reduce dalla finale continentale a Birmingham chiusa con un balzo da 14.50 metri e dal successo ai Giochi del Mediterraneo. La ventenne milanese non ha deluso le attese firmando una doppietta di grande spessore, mettendosi in luce nel salto triplo con un balzo da 13.53 metri e tornando a gareggiare nel salto in lungo dopo un lungo periodo di assenza.

La prestazione nella pedana del lungo ha regalato alla stella lombarda la misura di 6.19 metri, risultato che cancella il precedente limite personale di 5.98 risalente a quattro stagioni fa. Il contributo di Saraceni è risultato determinante per il successo finale del suo club, capace di imporsi nella classifica complessiva grazie a un gruppo solido e ben distribuito nelle singole discipline.

La graduatoria femminile: la Bracco Atletica si cuce lo scudetto sul petto

Il settore rosa ha visto il trionfo della formazione milanese, capace di fare la differenza nei momenti chiave della manifestazione. La Bracco Atletica si è aggiudicata lo scudetto U23 totalizzando 161 punti complessivi, staccando di cinque lunghezze l’Atletica Vicentina fermatasi a quota 156 e l’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, terza sul podio con 152 punti. Tra le fila delle neocampionesse d’Italia spiccano i successi parziali di Giulia Macchi nei 400 metri, affiancata dai sigilli di Breanna Selley sugli 800 e di Sofia Sidenius nei 1500 metri.

Il settore maschile: la Libertas Unicusano Livorno conquista il tricolore

Il settore maschile ha incoronato la formazione toscana al termine di una sfida avvincente punto su punto. L’Atletica Libertas Unicusano Livorno ha conquistato il titolo nazionale con 186 punti, imponendosi sul club reatino della Studentesca Milardi (177) e sull’Atletica Vicentina (159). I punti decisivi per il sodalizio livornese sono arrivati dalle prove di Antonio Morabito, primo sia negli 800 sia nei 1500 metri, supportato dal successo di Alessandro Carugati nei 110 ostacoli e dalla stoccata di Davide Camilli nel lancio del martello.

Le gemme individuali della rassegna: lanci e marcia in copertina

La due giorni modenese ha regalato riscontri tecnici di rilievo anche nelle prove di contorno. Lo junior Francesco D’Angelo ha messo a segno una gran spallata da 56.03 metri con il disco da due chili, mentre in campo femminile Sofia Coppari ha centrato una doppietta nei lanci svettando sia nel peso sia nel disco. Nella marcia 5000 metri si è distinta Giada Traina, capace di fermare il cronometro sul tempo di 22:33.04.

Classifiche di società dei Campionati Societari U23 2026

CategoriaSocietà vincitricePunteggio finaleSecondo postoTerzo posto
FemminileBracco Atletica161 puntiAtletica Vicentina (156)Studentesca Rieti Milardi (152)
MaschileLibertas Unicusano Livorno186 puntiStudentesca Rieti Milardi (177)Atletica Vicentina (159)