Fonte: Instagram: iamsofiagoggia https://www.instagram.com/p/DE7vc9RNy27/?img_index=1

BERGAMO, Italia – L’estate per molti significa relax e vacanze. Per Sofia Goggia, invece, è tempo di lavoro, di sudore e di sacrifici in vista di una stagione che si preannuncia cruciale. A poche settimane dall’inizio della Coppa del Mondo, la fuoriclasse azzurra, tra un allenamento e l’altro, si racconta a “Libero”, svelando i segreti della sua preparazione e parlando del futuro, delle sue avversarie e del suo collega Jannik Sinner.

Un allenamento fuori dagli schemi, tra ginnastica e tiro con l’arco

“Questi sono i mesi morti per il nostro sport, ma in realtà sono fondamentali per mettere benzina nei nostri muscoli”. Inizia così il racconto di Sofia Goggia, che ha deciso di stravolgere la sua preparazione. “Il solito lavoro di potenza per me, ma quest’anno ho deciso di lavorare sui muscoli anche con allenamenti acrobatici. Ho cercato di perfezionare i salti e gli equilibri necessari dello sci con la ginnastica artistica. Ho preso persino lezioni di tiro con l’arco”. Un allenamento a 360 gradi, che mira a rafforzare il corpo e la mente in vista di un anno di gare che si preannuncia intenso e ricco di appuntamenti.

Olimpiadi, il sogno si avvicina, ma la concentrazione è sul presente

“Tutti me lo chiedono, ma voglio pensarci soltanto a febbraio”. Sofia Goggia parla con grande lucidità dei “suoi” Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Nonostante l’evento sia alle porte, la sua concentrazione è sul presente, sulla Coppa del Mondo che sta per iniziare. “Prima ci sono gare per affinare il mio stato di forma ma, soprattutto, per vincere. Gareggerò, come sempre, in gigante, superG e discesa”. E se qualcuno le chiede se le Olimpiadi saranno l’ultimo atto della sua carriera, la risposta è secca e perentoria: “No, al ritiro non penso affatto”.

Rivali, amicizie e infortuni: il mondo dello sci visto da Sofia Goggia

Nell’intervista, Sofia Goggia ha anche parlato delle sue rivali e delle colleghe. “Saranno le solite: Mikaela Shiffrin e Lara Gut-Behrami in testa”. Ma la campionessa azzurra ha avuto un pensiero speciale per Federica Brignone, che sta attraversando un lungo periodo di riabilitazione dopo un grave infortunio. “La sono andata a trovare a Torino, ora si è sottoposta ad una seconda operazione, per lei il difficile viene adesso. Ma sono sicura che si riprenderà al cento per cento. Come l’ho trovata? Positiva, come sempre”. Un’amicizia e un sostegno che dimostrano la grande umanità di Goggia, che sa cosa significa affrontare il dolore e la riabilitazione.

L’esempio di Jannik Sinner: la forza di reagire alle avversità

A proposito di reazioni, Sofia Goggia ha parlato anche di un altro grande campione italiano: Jannik Sinner. La sciatrice ha paragonato il cammino del tennista azzurro a quello che lei stessa ha dovuto affrontare in più occasioni. “Jannik si è detto stupito di come ha vinto Wimbledon, dominandolo. Ma lo capisco, ha usato il dolore dei tre mesi di stop e della sconfitta del Roland Garros in ogni pallina che rimandava dall’altra parte del campo ad Alcaraz“. Una frase che riassume la filosofia di Sofia Goggia: la capacità di trasformare il dolore e le avversità in una forza inarrestabile.

E in attesa di rivederla sulle piste, il messaggio di Sofia Goggia è chiaro: l’estate è la sua pista segreta, il luogo dove sta mettendo le basi per una stagione che si preannuncia da sogno.