Il ghiaccio polacco dell’Arena Lodowa regala all’Italia la quarta gioia di questa rassegna continentale, ma con un retrogusto che sa di beffa atroce. Nella Mass Start degli Europei 2026 di speed skating, la gara più caotica e carica di adrenalina del programma, Francesca Lollobrigida ha conquistato una pesantissima medaglia d’argento. Un risultato che segna il ritorno della campionessa romana ai vertici, ma che per soli dieci millesimi di secondo non si è trasformato nel metallo più prezioso.
Una finale di nervi e strategie
In una rassegna segnata da assenze illustri, tutti gli occhi erano puntati sulla pattinatrice azzurra, indicata dai pronostici come la donna da battere. Il gruppo ha cercato in ogni modo di imbrigliare la classe della Lollobrigida, alternando scatti e fasi di studio per logorarne la resistenza.
Francesca, tuttavia, ha dato prova di una maturità tattica superiore, restando coperta nei momenti critici e gestendo con lucidità le energie in vista della resa dei conti finale. La gara si è accesa, come da copione, nell’ultima tornata, quando il ritmo è diventato forsennato e le traiettorie hanno iniziato a incrociarsi pericolosamente.
Il fotofinish della discordia: Thorup punisce l’errore azzurro
L’epilogo è stato un thriller sportivo vietato ai deboli di cuore. All’ingresso dell’ultima curva, Lollobrigida ha tentato la mossa del ko: un sorpasso magistrale all’esterno sulla belga Fran Vanhoutte. Proprio nel momento in cui la vittoria sembrava a portata di mano, un piccolo intoppo tecnico, un istante di perdita di coordinazione, ha frenato l’azione dell’azzurra.
È stato in quel varco che si è infilata, con una traiettoria interna chirurgica, la danese Sofia Thorup. Il traguardo ha emesso un verdetto millimetrico: 8:39.724 per la Thorup contro l’8:39.734 della Lollobrigida. Un solo centesimo di scarto che vale l’oro per la Danimarca e lascia un velo di amarezza sul volto di Francesca, nonostante la consapevolezza di aver compiuto un’impresa. Terzo gradino del podio per la Vanhoutte, mentre l’altra azzurra in gara, Emily Tormen, ha chiuso in quindicesima posizione.
Un riscatto che profuma di futuro
Nonostante il rammarico per l’oro sfumato al fotofinish, questo argento ha un peso specifico enorme per il prosieguo della stagione. Dopo le controprestazioni nei 1500 e 3000 metri, dove la romana non era riuscita a esprimere il suo miglior potenziale, la Mass Start di Tomaszów Mazowiecki rappresenta il riscatto tanto atteso.
Con questo piazzamento, Francesca Lollobrigida porta a otto il numero totale di medaglie europee in carriera (includendo i successi nell’Allround), confermandosi la colonna portante del movimento italiano. La spedizione azzurra in Polonia può sorridere: la “Lollo” è tornata e il ghiaccio, per quanto amaro oggi, promette nuove battaglie da protagonista.
CLASSIFICA MASS START FEMMINILE – EUROPEI 2026
| Pos. | Atleta | Nazione | Tempo | Distacco |
| 1 | Sofia Thorup | DEN | 8:39.724 | — |
| 2 | Francesca Lollobrigida | ITA | 8:39.734 | +0.010 |
| 3 | Fran Vanhoutte | BEL | 8:40.021 | +0.297 |
| … | … | … | … | … |
| 15 | Emily Tormen | ITA | – | – |

