Da domani al 7 dicembre, il leggendario anello Thialf ospita la terza tappa del circuito mondiale. L’oro di Andrea Giovannini nella Mass Start a Calgary ha dato il via, ma i Campioni del Mondo Lollobrigida e Ghiotto puntano decisi alla Top-3 dopo un inizio di stagione difficile a causa di problemi fisici.
Il calendario della Coppa del Mondo di speed skating si sposta in Europa per il suo terzo appuntamento. La Grande Classica è fissata da domani, 5 dicembre, al 7 dicembre, sulla pista sacra del Thialf a Heerenveen, nei Paesi Bassi. Dopo le prime due tappe veloci in Nord America (Salt Lake City e Calgary), pattinatori e pattinatrici si preparano ad affrontare il ghiaccio olandese, dove la disciplina è di casa e gli Oranje vorranno sicuramente fare la voce grossa.
Giovannini dà il segnale: l’Oro che ci voleva
La squadra italiana si presenta in Olanda con il morale risollevato. A Calgary, il tricolore ha finalmente toccato il primo podio stagionale nel massimo circuito grazie all’impresa di Andrea Giovannini.
L’atleta di Baselga di Pinè ha conquistato una splendida vittoria nella Mass Start, dimostrando acume tattico e tempismo perfetto per fare la differenza nel momento cruciale della gara con partenza di massa. L’affermazione è stata fondamentale per spezzare il digiuno di risultati che aveva caratterizzato la spedizione italiana, e ora si spera in una sua replica sulla pista del Thialf.
Lollobrigida e Ghiotto: la caccia alla Top-3 tra problemi fisici
I riflettori sono puntati in particolar modo sui due campioni del mondo in carica, Francesca Lollobrigida (5000 metri) e Davide Ghiotto (10000 metri). Entrambi, infatti, non sono riusciti a conquistare piazzamenti da Top-3 nelle prime due tappe, complici anche condizioni fisiche non ottimali.
Il Direttore Tecnico, Maurizio Marchetto, ha fatto il punto della situazione, rivelando i problemi che hanno condizionato le performance degli atleti.
“Davide aveva un problema alla schiena che lo ha condizionato, non abbiamo potuto svolgere l’allenamento programmato e ha scombussolato la settimana. È stata una brutta sorpresa, ma lo stesso problema si era presentato anche l’anno scorso. Al momento è risolto, spero definitivamente,” ha precisato Marchetto. Ha sottolineato come saltare un allenamento cruciale a pochi giorni dalla Coppa del Mondo abbia inevitabilmente inciso sul rendimento in gara.
Per quanto riguarda la Regina del Ghiaccio, Lollobrigida, il DT ha parlato di un problema fisico inatteso:
“Francesca ha avuto un problema fisico che non ci aspettavamo. A Salt Lake City c’è stato errore nella distribuzione della gara, invece a Calgary non era al meglio. L’obiettivo di questa Coppa del Mondo è la qualificazione per le Olimpiadi, non ci sono posti già assegnati. Poi rifiniremo il lavoro più avanti. Francesca a Inzell volava, ho cieca fiducia nei suoi confronti.”
L’appuntamento olandese, dunque, è visto più come una tappa fondamentale per la qualificazione olimpica che come una semplice ricerca di medaglie immediate.
L’infermeria Azzurra: stop per Bosa e Trentini
Purtroppo, la lista degli infortuni si allunga con l’assenza di altri due atleti. David Bosa e Alessio Trentini sono fuori causa per problemi fisici.
- Alessio Trentini ha subito una forte contusione alla caviglia a seguito di una caduta.
- David Bosa è fermo per un problema all’adduttore; come riferito dal DT, “in partenza dopo 50 metri si è rialzato perché ha sentito una fitta”.
La squadra italiana affronterà quindi la pista del Thialf con alcune assenze importanti, ma con la forte determinazione dei suoi leader a ritrovare il ritmo giusto e a centrare gli obiettivi stagionali più ambiziosi.

