Il sabato del Gran Premio di Catalogna si accende sotto il segno dei colpi di scena e dei distacchi millesimali. Sul circuito del Montmelò, sesta tappa del motomondiale, la gara Sprint ha regalato un finale da batticuore che ha premiato la freddezza e la solidità di Alex Marquez. Il pilota di casa, sfruttando al meglio la competitività mostrata sin dalle prime sessioni del weekend, ha portato la Ducati GP26 del team Gresini sul gradino più alto del podio al termine di un duello ravvicinato che si è risolto soltanto sotto la bandiera a scacchi.
Acosta ci prova fino all’ultimo respiro
La gara breve sul tracciato catalano ha vissuto momenti di altissima tensione agonistica, specialmente nelle battute conclusive. Alex Marquez ha dovuto attingere a tutta la sua esperienza per rintuzzare gli attacchi di un mai domo Pedro Acosta. Il poleman di giornata, in sella alla KTM ufficiale, ha tentato il tutto per tutto per convertire la partenza al palo in una vittoria, mettendo pressione al rivale negli ultimi tre giri.
Nonostante la pressione asfissiante, il minore dei fratelli Marquez non ha concesso varchi utili per un vero e proprio affondo. Il traguardo ha sancito un verdetto strettissimo: Acosta si è dovuto accontentare della piazza d’onore per la miseria di 41 millesimi di secondo, vedendo sfumare il successo per un’incollatura.
Di Giannantonio spezza il monopolio iberico
Il potenziale podio tutto spagnolo è stato rovinato nei passaggi finali dalla progressione perentoria di Fabio Di Giannantonio. L’italiano, alla guida della Ducati targata VR46, ha messo in mostra un passo gara eccellente nella seconda metà della Sprint.
Con una manovra decisa, “Diggia” ha sfilato l’Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez, andando a prendersi un terzo posto di grandissimo valore a meno di mezzo secondo dal vincitore (+0.457). Fernandez ha così chiuso ai piedi del podio, regalando comunque una prestazione maiuscola al team Trackhouse.
Dietro i primi quattro si è piazzato un redivivo Johann Zarco. Il francese ha artigliato una quinta posizione di assoluta sostanza, confermandosi di gran lunga il miglior pilota in sella a una Honda in questo fine settimana catalano.
Le rimonte Azzurre: Bagnaia sesto, Morbidelli mastica amaro
La pattuglia italiana ha vissuto una Sprint dalle due facce. Da un lato c’è la solida rimonta di Francesco Bagnaia. Scattato dalla tredicesima casella in griglia a causa di una qualifica complicata, il campione del mondo in carica è riuscito a risalire la china con sorpassi chirurgici, agguantando la sesta piazza finale.
Percorso inverso, purtroppo, per Franco Morbidelli. Il pilota capitolino scattava dalla prima fila grazie a un superbo secondo tempo in qualifica, ma ha pagato a caro prezzo uno stacco della frizione tutt’altro che perfetto allo spegnersi dei semafori. Rimasto imbottigliato nel traffico del primo giro, Morbidelli non è andato oltre il settimo posto finale.
Gli ultimi punti della Sprint sono andati al giapponese Ai Ogura (ottavo su Aprilia Trackhouse) e al leader del campionato mondiale, Marco Bezzecchi. Il “Bez” ha vissuto un sabato difficile sulla moto ufficiale della casa di Noale: non è mai riuscito a trovare il passo dei primi e ha subito un vistoso calo di gomma nelle ultime tornate, accontentandosi della nona posizione.
Clamoroso Martin: zero in classifica e Bezzecchi allunga
Il verdetto della Sprint rischia di avere un peso specifico enorme in ottica corsa al titolo. Jorge Martin, primo inseguitore e compagno di scuderia di Bezzecchi, è incappato in un pesante errore dopo appena un paio di passaggi. Lo spagnolo è scivolato mentre si trovava in piena lotta a ridosso del gruppo di testa, chiudendo anzitempo la sua prova con un pesante zero in casella. Grazie a questo passo falso, Bezzecchi guadagna un punto prezioso e si porta a +2 nel mondiale sul rivale.
Il campionato si conferma cortissimo e spettacolare. Al termine del sabato di Barcellona, la classifica generale vede Bezzecchi al comando, tallonato a due lunghezze da Martin. Acosta si porta a meno 37 dalla vetta, inseguito a un solo punto da un Di Giannantonio sempre più concreto. Più staccati gli altri, con Ogura a 60 punti dal leader, Fernandez a 61 e il vincitore di oggi, Alex Marquez, che risale a meno 62. Domani la risposta sulla lunga distanza della gara domenicale.

