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Sulla mitica Streif di Kitzbühel va in scena un’altra pagina di storia dello sci alpino, tinta quasi interamente dei colori rossocrociati. Nel SuperG più atteso dell’anno, la Svizzera firma una doppietta d’autore che vede, ancora una volta, Marco Odermatt salire sul gradino più alto del podio. Ma non è stata una passeggiata trionfale: a far tremare il re è stato il connazionale Franjo Von Allmen, beffato per l’esiguità di appena tre centesimi di secondo.

Il duello svizzero e il brivido norvegese

Odermatt, pur non essendo stato impeccabile tra l’Hausbergkante e la successiva traversa, ha confermato la sua capacità unica di generare velocità pura, facendo la differenza proprio dove la pista richiede più coraggio. Von Allmen ha accarezzato il sogno dell’impresa con un finale strepitoso, ma si è dovuto arrendere alla legge del più forte.

Dietro ai due elvetici si è piazzato l’austriaco Stefan Babinsky (+0.25), ormai una certezza dopo il podio di Wengen. La gara è stata segnata anche da brividi puri, come il salto al limite del norvegese Adrian Smiseth Sejersted: atterrato su uno sci solo dopo un errore iniziale, è riuscito a rimanere in pista con un numero acrobatico, chiudendo comunque al quinto posto.

Casse vede le Olimpiadi: festa azzurra al traguardo

L’Italia esce dal tempio del Kitzbühel con il sorriso, soprattutto grazie a Mattia Casse. Il suo sesto posto (+0.40) ha il sapore della liberazione: un piazzamento solido che, di fatto, mette il sigillo sulla convocazione per le imminenti Olimpiadi. Casse ha sciato con intelligenza e grinta, esultando platealmente al traguardo consapevole del peso specifico del risultato.

Buone notizie arrivano anche da un intramontabile Christof Innerhofer, decimo a 57 centesimi. Il veterano altoatesino sta vivendo una seconda giovinezza e, con questo piazzamento, mette una seria ipoteca sul volo olimpico. Più amaro il bilancio per Dominik Paris, ottavo a pari merito con Rogentin: una spigolata nella parte alta gli è costata quei due decimi che lo avrebbero proiettato dritto sul podio.

Le ombre: Schieder cade sul più bello e i dubbi di Bosca

Non mancano però i rimpianti nel clan azzurro. Florian Schieder stava sognando in grande: a poche porte dalla fine il suo ritardo da Odermatt era di soli 25 centesimi, ma un errore fatale lo ha portato fuori dai giochi. Male anche Guglielmo Bosca (42°), la cui prova opaca potrebbe costargli il posto nella spedizione a cinque cerchi. Note liete, invece, dai giovani: Giovanni Franzoni (12°) conferma il suo talento nonostante una sbavatura nel finale, mentre vanno a punti anche Alliod (21°) e il promettente Perathoner (28°).

Classifica SuperG Kitzbühel: I Migliori 10 e gli Azzurri

Pos.AtletaNaz.Distacco
1Marco OdermattSUI1:10.13
2Franjo Von AllmenSUI+0.03
3Stefan BabinskyAUT+0.25
4Raphael HaaserAUT+0.33
5Adrian S. SejerstedNOR+0.36
6Mattia CasseITA+0.40
7Vincent KriechmayrAUT+0.44
8Stefan RogentinSUI+0.45
8Dominik ParisITA+0.45
10Christof InnerhoferITA+0.57
12Giovanni FranzoniITA+0.66