La 16ma giornata della Superlega maschile ha riscritto i rapporti di forza del campionato, confermando una tendenza ormai chiara: la rincorsa allo Scudetto è una questione di nervi saldi e colpi di scena. Mentre i Block Devils mantengono la rotta in vetta, il panorama alle loro spalle cambia volto, tra la favola scaligera e la crisi d’identità dei campioni d’Italia in carica.
Perugia imperiale a Cuneo: Ben Tara e Semeniuk trascinano Sir Susa
Non è stata una passeggiata, ma la Sir Susa Scai Perugia ha dimostrato ancora una volta perché siede sul trono della classifica. Sul difficile campo di Cuneo, gli umbri hanno dovuto sudare nei finali di set, ma l’orchestra diretta da Simone Giannelli ha suonato le note giuste nei momenti chiave.
Il palleggiatore della Nazionale ha attivato a pieno regime l’opposto Wassim Ben Tara (15 punti) e uno spietato Kamil Semeniuk (13), vanificando la prova mostruosa di Nathan Feral (20 punti per lui), ultimo a mollare tra le fila piemontesi insieme a un Ivan Zaytsev apparso ancora lontano dai suoi standard migliori. Con questo 3-0, Perugia sale a 41 punti, blindando il primato.
Verona non si sveglia: battuta Padova, il sogno tricolore è vivo
Se Perugia corre, la Rana Verona vola. Gli scaligeri continuano la loro marcia trionfale asfaltando la Sonepar Padova in tre set. La forza d’urto di coach Stoytchev risiede nella profondità della rosa: nonostante la stella Keita sia stata utilizzata col contagocce, ci hanno pensato Rok Mozic (17 punti) e l’opposto brasiliano Darlan Souza (10) a mandare in tilt la difesa patavina. Verona ora si trova a sole due lunghezze dalla vetta, consolidando un secondo posto che, a questo punto della stagione, non può più essere considerato una sorpresa.
Terremoto al PalaPanini: Trento cade sotto i colpi di Modena
Il verdetto più clamoroso arriva però da Modena. L’Itas Trentino, reduce dalla bruciante sconfitta al tie-break contro Verona, incappa nel secondo stop consecutivo perdendo 3-1 nel tempio del volley contro la Valsa Group.
I Campioni d’Italia hanno pagato dazio contro la verve di Paul Buchegger (18 punti) e il talento purissimo di Luca Porro. A nulla sono valse le fiammate di Alessandro Michieletto e Theo Faure: Trento scivola ora a -5 dalla capolista, vedendo ridimensionate, almeno per il momento, le proprie ambizioni di fuga. Per Modena, invece, tre punti d’oro che blindano il quarto posto.
Piacenza espugna Milano, Civitanova vede la risalita
Negli altri match di giornata, spicca il colpo esterno della Gas Sales Bluenergy Piacenza che, nello scontro diretto per l’Europa, ha travolto una deludente Allianz Milano. La prova corale dei “Lupi” è stata trascinata dal giovane bomber Alessandro Bovolenta e da un José Gutierrez (16 punti) in stato di grazia.
Sorrisi anche in casa Cucine Lube Civitanova: i marchigiani sembrano aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori superando con un netto 3-0 Grottazzolina. Il protagonista assoluto è stato Aleksandar Nikolov, autore di 18 punti e ben 6 muri punto, una prestazione totale che rilancia la Lube al sesto posto, a un solo punto di distacco dai rivali piacentini.
Tabellone Risultati e Classifica Superlega
| Incontro | Risultato | Parziali |
| Rana Verona – Sonepar Padova | 3-0 | 25-18, 25-21, 25-23 |
| Allianz Milano – Gas Sales Piacenza | 0-3 | 23-25, 20-25, 17-25 |
| Valsa Group Modena – Itas Trentino | 3-1 | 25-17, 19-25, 25-21, 25-21 |
| Yuasa Grottazzolina – Lube Civitanova | 0-3 | 20-25, 18-25, 17-25 |
| MA San Bernardo Cuneo – Sir Perugia | 0-3 | 27-29, 23-25, 22-25 |
| Squadra | Punti | Note |
| Sir Susa Scai Perugia | 41 | Capolista |
| Rana Verona | 39 | – |
| Itas Trentino | 36 | – |
| Valsa Group Modena | 34 | – |
| Gas Sales Bluenergy Piacenza | 32 | – |
| Cucine Lube Civitanova | 31 | – |
| Allianz Milano | 26 | – |
| Monza | 12 | 1 partita in meno |
| MA Acqua San Bernardo Cuneo | 12 | – |
| Sonepar Padova | 11 | – |
| Cisterna | 7 | 1 partita in meno |
| Yuasa Battery Grottazzolina | 4 | Fanalino di coda |

