La Superlega italiana ha offerto uno spettacolo di altissimo livello nella sesta giornata, con la conferma che la lotta per il vertice sarà una battaglia a tre. I riflettori sono stati tutti puntati sulla rimonta incredibile della capolista e Campione d’Europa, Perugia, che si è trovata a un passo dal baratro contro Piacenza, ma ha saputo ribaltare lo 0-2 iniziale per vincere al tie-break (20-25; 11-25; 25-21; 25-21; 15-8).
I Block Devils ottengono il quinto successo stagionale, difendono l’imbattibilità e restano al comando con 13 punti, ma vengono agganciati da una devastante Civitanova, che con un netto 3-0 su Verona lancia un segnale fortissimo al campionato.
Perugia, la reazione dei Campioni
Perugia ha mostrato due facce: quella inerme dei primi due set, persi nettamente (11-25 il secondo parziale), e quella feroce e inarrestabile degli ultimi tre. Trovandosi con le spalle al muro, la formazione umbra ha risvegliato il suo DNA da Campione, ritrovando efficacia in attacco e solidità a muro.
A Piacenza non è bastata una superba coppia offensiva. Il giovane bomber Alessandro Bovolenta (21 punti) e l’opposto Ramazan Mandiraci (16) hanno dominato inizialmente, ma si sono spenti di fronte alla reazione dei Block Devils, trascinati da Wassim Ben Tara (14) e Kamil Semeniuk (10) nei momenti di maggior bisogno. La vittoria finale al tie-break (15-8) è la dimostrazione di una ritrovata superiorità mentale e tecnica. Piacenza, pur raccogliendo un punto, scivola a 6 punti in classifica.
Civitanova all’assalto: Verona si ferma al muro
L’altro grande risultato di giornata è arrivato da Civitanova, dove la squadra marchigiana ha inflitto a Verona il primo stop stagionale, imponendosi con un secco 3-0 (25-20; 26-24; 26-24).
Una vittoria di pura potenza per Civitanova, che non ha concesso set, ma che ha dovuto lottare duramente, specialmente nel secondo e terzo parziale, entrambi chiusi ai vantaggi. L’assoluto protagonista della vittoria è stato l’attaccante Aleksandar Nikolov, top scorer della gara con 20 punti, affiancato efficacemente da Eric Loeppky (14).
Per Verona, la sconfitta significa scivolare al terzo posto con 12 punti. Agli scaligeri non sono bastati i big hitter Darlan Souza (15), Noumory Keita (12) e Rok Mozic (12) per superare il muro avversario.
Modena c’è: la risposta in tre set
Dopo aver perso il big match interno contro Perugia la scorsa giornata, Modena ha dato un’importante prova di carattere, regolando Padova con un netto 3-0 in casa (25-22; 25-20; 25-17).
I Canarini salgono a 10 punti in classifica, mantenendo vivo il trio di testa. La squadra è stata guidata dalla potenza dell’opposto Paul Buchegger (15 punti) e dall’efficacia del centrale Giovanni Sanguinetti (11). Per Padova, in calo di rendimento, l’unico in doppia cifra è stato Davide Gardi (13).
CLASSIFICA SUPERLEGA VOLLEY (Dopo la 6ª Giornata)
| Pos. | Squadra | Punti |
| 1 | Perugia | 13 |
| 2 | Civitanova | 13 |
| 3 | Verona | 12 |
| 4 | Modena | 10 |
| 5 | Trento | 9 |
| 6 | Piacenza | 6 |
| 7 | Milano* | 5 |
| 8 | Padova | 5 |
| 9 | Cuneo | 5 |
| 10 | Cisterna | 4 |
| 11 | Monza | 4 |
| 12 | Grottazzolina* | 1 |

