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Chiusa la stagione 2025 al n.22 del mondo con la gioia della Coppa Davis, il tennista romano Flavio Cobolli pianifica un 2026 mirato e ambizioso. Allenamenti congiunti con il n.1 del ranking mondiale, Carlos Alcaraz, per affinare il gioco e scalare ulteriormente la classifica ATP.

Il tennis italiano guarda al futuro con rinnovato ottimismo, e gran parte di questo entusiasmo è riposto nelle mani di Flavio Cobolli. Il tennista romano ha archiviato il 2025 in maniera più che entusiasmante, culminata con la partecipazione da protagonista nel percorso che ha portato l’Italia al terzo storico successo consecutivo in Coppa Davis. Un anno che ha consolidato la sua posizione al n.22 della classifica mondiale e, soprattutto, gli ha conferito nuove e profonde consapevolezze.

In vista della prossima stagione 2026, lo staff di Cobolli ha deciso di intraprendere un programma di preparazione profondamente diverso e mirato a un decisivo salto di qualità.

La scelta strategica: meno tornei, più qualità

Come anticipato da papà Stefano, coach di Flavio, la strategia per il classe 2002 del Bel Paese sarà quella di affrontare un numero minore di tornei. Il suo ranking elevato, infatti, gli consente ora di poter selezionare con maggiore cura gli appuntamenti, privilegiando la qualità e la gestione fisica rispetto alla quantità.

Questo cambio di programma non riguarda solo il calendario, ma anche la sede e l’intensità della preparazione invernale. Secondo quanto riportato dalla testata sportiva spagnola MARCA, Cobolli sosterrà una parte consistente dei suoi allenamenti pre-stagionali in Spagna, e lo farà al fianco di niente meno che il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz.

A tutta forza alla Ferrero Tennis Academy

Gli allenamenti congiunti tra Cobolli e Carlitos Alcaraz sono previsti a partire dal 17 dicembre, subito dopo il rientro dello spagnolo dalla sua tournée di esibizioni negli Stati Uniti. I due si ritroveranno sui campi della prestigiosa Ferrero Tennis Academy, una struttura che Cobolli conosce bene e che aveva già frequentato in passato.

La possibilità di lavorare fianco a fianco con il tennista più forte del mondo rappresenta un’occasione inestimabile per Cobolli. Allenarsi con Alcaraz significa confrontarsi quotidianamente con un livello di intensità, velocità e varietà tattica che solo l’élite del circuito può offrire. È il modo più diretto per affinare il proprio gioco, identificare i margini di miglioramento e acquisire la mentalità vincente necessaria per competere costantemente contro i top player.

La collaborazione, che non si era concretizzata nel 2024 a causa di un infortunio alla spalla che aveva colpito l’italiano, ora sembra destinata a diventare una realtà fondamentale nel percorso di crescita di Flavio.

Il vantaggio del 2025 complicato: pochi punti da difendere

La programmazione mirata e gli allenamenti con Alcaraz si inseriscono in un contesto di classifica estremamente favorevole per Cobolli all’inizio del 2026.

Il tennista aveva infatti faticato molto nel complicato avvio del 2025, registrando una serie di sconfitte premature: cinque eliminazioni alla prima uscita, dagli Australian Open a Indian Wells.

A conti fatti, questo difficile inizio di stagione si rivela ora un vantaggio strategico: Cobolli avrà pochissimi punti ATP da difendere nei primi mesi del 2026. Affrontando con profitto gli Slam e i Masters 1000 in calendario, avrebbe la concreta opportunità di scalare ulteriormente il ranking ATP e, con una preparazione fisica e mentale di altissimo livello come quella pianificata in Spagna, di avvicinare seriamente la top-10. Il 2026 è l’anno della verità per Cobolli, che cerca la definitiva consacrazione.