Ufficiale: Il tennista toscano introduce la figura del super coach per puntare al definitivo salto di qualità. L’argentino affiancherà Simone Tartarini con l’obiettivo Roland Garros.
La notizia, attesa da settimane nell’ambiente del tennis italiano, è ora ufficiale: Lorenzo Musetti ha scelto José Perlas per rafforzare il suo team tecnico. Il tennista toscano, reduce da una stagione che lo ha visto tra i protagonisti e partecipante alle ATP Finals, ha deciso di seguire la via del “super coach”, un modello adottato con successo da molti colleghi, incluso Jannik Sinner.
L’annuncio è arrivato direttamente dal profilo Instagram di Musetti, con un post conciso ma significativo: “Iniziamo a preparare il 2026! Benvenuto José”.
Un affiancamento strategico, Tartarini resta al centro
È fondamentale sottolineare che l’inserimento di Perlas non comporta l’allontanamento del suo coach storico. Simone Tartarini, l’uomo che ha plasmato Musetti fin dalle giovanili e lo ha portato fino alla top-ten mondiale, rimarrà la guida tecnica principale del toscano.
La mossa di affiancare l’argentino è un chiaro segnale della volontà di Musetti di cercare un ulteriore livello di miglioramento, acquisire nuovi stimoli e, soprattutto, perfezionare il suo gioco in vista degli appuntamenti cruciali della prossima stagione. L’obiettivo primario è migliorare la sua già eccellente resa sulla terra battuta, dove Musetti intende presentarsi tra i favoriti.
La garanzia di Perlas: un palmarès da Re della Terra Rossa
La scelta di José Perlas non è casuale, specialmente nell’ottica di dominare la stagione sul rosso. Il tecnico argentino vanta un palmarès invidiabile, avendo guidato alla vittoria del Roland Garros due specialisti assoluti come Carlos Moyá e Albert Costa.
La sua esperienza, tuttavia, non si limita alla Spagna:
- Ha lavorato con successo anche con l’argentino Guillermo Coria.
- Ha già collaborato con il tennis italiano, portando Fabio Fognini alla storica conquista del Masters 1000 di Montecarlo, altro torneo di primissimo piano sulla terra.
L’esperienza di Perlas nel gestire giocatori di talento e nel massimizzare le loro potenzialità su superfici lente rappresenta una risorsa inestimabile per Musetti, che possiede già un arsenale tecnico fatto di drop-shot e variazioni, caratteristiche ideali per eccellere in primavera.
L’ingresso di Perlas nel team Musetti alza l’asticella delle ambizioni per il 2026, trasformando una promessa del circuito in un potenziale candidato per i titoli più prestigiosi.

