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CINCINNATI, Stati Uniti – I riflettori del Cincinnati Open si sono accesi su Jannik Sinner, e il numero 1 del mondo ha risposto presente. Il suo esordio nel torneo, valido per il secondo turno, è durato poco più di un’ora: tanto è bastato all’altoatesino per liquidare il qualificato colombiano Daniel Elahi Galan con un secco doppio 6-1. Un ritorno in campo trionfale, che conferma lo stato di grazia di Sinner e lancia un chiaro messaggio ai suoi avversari.

Un inizio fulminante e un dominio incontrastato

Fin dai primi scambi, l’andamento della partita è stato chiaro. Sinner ha imposto un ritmo infernale, portandosi sul 5-0 in un batter d’occhio con un parziale impressionante di 21-3. Il servizio, potentissimo e preciso, ha lasciato Galan senza alcuna possibilità di reagire, mentre i break si sono susseguiti con una facilità disarmante. Nonostante un timido tentativo di reazione del colombiano, Sinner ha chiuso il primo set con un netto 6-1 in soli 27 minuti.

Il secondo set, una fotocopia perfetta

Il copione non è cambiato nel secondo set. Sinner ha continuato a macinare punti, mettendo a segno un altro break in apertura e portandosi sul 2-0. Galan, pur lottando con orgoglio e annullando diverse palle break, non è riuscito a contenere lo strapotere dell’azzurro. Con altri due break a suo favore, Sinner ha chiuso la pratica con un altro 6-1, in 33 minuti di gioco.

Le statistiche di un trionfo perfetto

Il dominio di Sinner è stato totale e inequivocabile, come confermano le statistiche. L’italiano ha vinto più del doppio dei punti di Galan (57 a 27) e ha annullato l’unica palla break concessa. Ma il dato più impressionante riguarda il servizio: con la prima, Sinner ha concesso un solo punto all’avversario, con una percentuale di successo del 96%. Un dato che, unito ai soli 6 errori gratuiti a fronte di 17 vincenti, dimostra la perfezione della sua performance.

Ora, ad attendere Sinner al terzo turno, ci sarà il vincente del match tra l’argentino Sebastián Báez e il canadese Gabriel Diallo.