In una rivincita che ha ormai i contorni di un classico negli ultimi grandi Slam, Lorenzo Sonego si è nuovamente scontrato con Ben Shelton. Questa volta, il teatro dell’azione è stato il prestigioso torneo di Wimbledon, dove nelle fasi degli ottavi di finale, il giovane americano ha messo a segno la terza vittoria consecutiva sul tennista piemontese. Il match, estenuante sotto il sole britannico, si è concluso con il punteggio di 3-6 6-1 7-6 7-5 in favore di Shelton, dopo oltre tre ore di gioco che hanno manifestato tutta la tensione e la rivalità sportiva tra i due.
Un avvio promettente per Sonego
Nonostante l’esito finale, Sonego ha iniziato la partita dimostrando grande capacità e determinazione. L’atleta italiano, con un’iniziale performance solida, è riuscito a capitalizzare una palla break nel quarto game, approfittando di un errore di dritto di Shelton. Ciò gli ha permesso di portarsi in vantaggio e chiudere il primo set a suo favore con il punteggio di 6-3, dopo aver salvato due palle del controbreak in un nervoso nono game.
Il ribaltamento della situazione
Tuttavia, nel tennis, come nella vita, le fortune possono cambiare rapidamente. Nel secondo set, Shelton ha riorganizzato il suo gioco, mettendo in difficoltà Sonego con break significativi. In particolare, il doppio fallo del piemontese nel game successivo ha aperto la strada a Shelton per prendere il largo, vincendo il set con un netto 6-1. Questo cambio di passo non ha solo dimostrato la resilienza di Shelton ma ha anche segnato un punto di svolta nella partita.
Il terzo set, una questione di dettagli
Il terzo set ha visto i giocatori procedere spalla a spalla, mantenendo i rispettivi servizi, finché un doppio fallo di Sonego non ha concesso a Shelton la possibilità di break, sfruttata prontamente dall’americano. Nonostante una reazione tempestiva di Sonego, che è riuscito a recuperare il break subito, il set si è risolto in un tie-break dominato da Shelton che ha preso il largo nel match.
L’equilibrio del quarto set si spezza
Il quarto e ultimo set ha riproposto un’equilibrata lotta tra i due contendenti, fino a quando, nell’undicesimo game, Shelton non ha intensificato la pressione. Riuscendo a capitalizzare il match point al suo primo tentativo, grazie a un errore di dritto da parte di Sonego, l’americano ha potuto così celebrare la sua vittoria e l’accesso ai quarti di finale del torneo.
Prospettive future
Ora, con gli occhi puntati verso le prossime sfide, Shelton potrebbe incontrare un altro tennista italiano, dato che il suo prossimo avversario emergerà dal match tra Jannik Sinner e Grigor Dimitrov. La prestazione di Shelton a Wimbledon non fa che confermare il suo crescente status nel mondo del tennis, proponendolo come un avversario temibile per ogni atleta che incroci la sua strada sui campi dei grandi Slam.

