Fonte: Instagram: federico.nilo_maldini https://www.instagram.com/p/DFDJxHhgBDQ/

Medaglia soltanto sfiorata per la spedizione italiana nella finale della pistola ad aria compressa da 10 metri. Nella tappa cinese di Coppa del Mondo in corso di svolgimento a Hangzhou, Federico Nilo Maldini ha concluso la sua prova al quarto posto, rimanendo fuori dalla zona medaglie al termine di una finale disputata ad altissimi livelli.

La gara di Maldini e il trionfo del padrone di casa Bu

Il tiratore azzurro, dopo essere riuscito ad staccare il pass per l’atto conclusivo grazie al quinto punteggio ottenuto nella fase preliminare, ha terminato la sua corsa con uno score complessivo di 198.2 punti. Un ruolino che gli ha consentito di lasciarsi alle spalle il rappresentante locale Xie Yu, quinto con 176.7. A condizionare la rincorsa verso una medaglia è stata in particolare la terza tornata di tiri ad eliminazione diretta, durante la quale l’atleta tricolore ha incappato in qualche impatto nell’anello del nove, perdendo terreno prezioso rispetto ai battistrada.

Il successo finale è andato al cinese Shuaihang Bu, autore di una prestazione dominante che lo ha visto chiudere in vetta con un totale di 244.4 punti. Sul secondo gradino del podio è salito il sudcoreano Suhyeon Hong con 240.1, mentre il bronzo è andato all’uzbeko Vladimir Svechnikov con 217.6. A completare la classifica dei primi otto figurano nell’ordine il sudcoreano Seung Seob So (sesto con 155.5), lo spagnolo Martin Freije Torneiro (settimo con 134.7) e l’austriaco Richard Zechmeister (ottavo con 113.6).

Le prestazioni degli altri italiani in gara

Giornata sottotono per il resto della pattuglia tricolore rimasta esclusa dall’ottetto dei finalisti. Paolo Monna non è riuscito a trovare il ritmo migliore chiudendo in sedicesima posizione a quota 581-19x, un riscontro cronometrico che lo ha tenuto a debita distanza dalla zona qualificazione.

Ancora più indietro Gabriele Aldo Villani, che ha archiviato la sua prova al trentaquattresimo posto fermandosi a un punteggio di 578-16x. Per il gruppo italiano l’appuntamento cinesino si chiude dunque con il buon piazzamento d’alta classifica di Maldini, ma con l’amaro in bocca per una medaglia sfuggita davvero di un soffio.