Fonte: Instagram: sofiaceccarello_ https://www.instagram.com/p/CrOUJE2AAco/?img_index=1

Ai Mondiali del Cairo, Carlotta Salafia e Sofia Ceccarello avanzano alle qualificazioni finali. L’Italia a squadre chiude al 15° posto, dominata dalla Cina.

Il Cairo, Egitto – Il primo atto eliminatorio della Carabina Sportiva 50 metri Tre Posizioni femminile ai Campionati Mondiali Senior 2025 di Tiro a Segno ha sorriso a metà all’Italia. Delle tre atlete azzurre in gara, due sono riuscite a superare l’ostacolo iniziale, garantendosi un posto nelle qualificazioni di domani che decreteranno le otto finaliste per le medaglie.

Le protagoniste della giornata sono state Carlotta Salafia e Sofia Ceccarello, entrambe in grado di gestire la pressione delle eliminatorie, sebbene con margini non amplissimi. Non è riuscita a superare il taglio, invece, Sofia Benetti, che ha visto concludersi in anticipo la sua corsa mondiale.

La formula implacabile: passaggio stretto per 94 atlete

La competizione ha messo in campo 94 atlete, divise in due batterie da 47. La regola era implacabile: solo le prime 33 di ciascuna batteria avrebbero avuto accesso al turno successivo, riducendo il campo a 66 tiratrici.

Nella prima batteria, l’unica a superare il turno per l’Italia è stata Carlotta Salafia. Con un punteggio di 582/600 (21x), Salafia si è piazzata in una solida 23ª posizione, dimostrando la necessaria consistenza per proseguire la gara. Purtroppo, nella stessa batteria, Sofia Benetti non è riuscita a trovare la chiave giusta, fermandosi al 37° posto con 576/600 (22x) e mancando il taglio di pochissimo.

Il destino della seconda azzurra qualificata si è deciso nella seconda batteria, dove Sofia Ceccarello ha fatto il suo ingresso. Anche per lei, la prestazione è stata sufficiente a staccare il pass, chiudendo 27ª con 578/600 (27x). Ceccarello, pur con un punteggio inferiore a quello della Salafia, ha mostrato un’ottima propensione ai mouche (27 centri esatti), indicando un potenziale di precisione elevato per le prossime sfide.

Le 66 atlete qualificate si scontreranno domani in un nuovo round di qualificazione, ancora più selettivo, per definire il parterre delle otto finaliste.

La graduatoria a Squadre: Oro alla Cina, Italia lontana

Parallelamente alle eliminatorie individuali, è stata stilata anche la classifica per la competizione a squadre, che ha visto al via 21 Paesi (20 hanno completato la prova).

Il dominio asiatico si è confermato anche in questa disciplina. La Cina ha conquistato l’oro con un punteggio totale eccezionale di 1766/1800 (95x), dimostrando una profondità di squadra ineguagliabile.

La lotta per le altre medaglie è stata più serrata. La Svizzera si è piazzata al secondo posto, conquistando l’argento con 1761/1800 (98x). A completare il podio, il Kazakistan ha agguantato il bronzo con 1758/1800 (81x).

L’Italia, con il punteggio complessivo di 1736/1800 (70x), si è dovuta accontentare della 15ª posizione. Un risultato che evidenzia il divario attuale con le potenze mondiali, ma che servirà da stimolo per le due atlete qualificate a puntare in alto nella gara individuale. La speranza azzurra è ora riposta sulle spalle di Salafia e Ceccarello, chiamate domani a un’ulteriore prova di nervi e precisione per accedere al round finale e lottare per le medaglie.