Il fuoriclasse cinese, partito in sordina dalle qualifiche, ha messo in scena una finale magistrale, superando il favorito Tomar per un soffio.
Il Cairo, Egitto – La finale di Carabina 50 metri Tre Posizioni maschile ai Campionati Mondiali de Il Cairo 2025 ha regalato un epilogo al cardiopalma e una clamorosa inversione di marcia. A trionfare è stato il Campione Olimpico in carica, il cinese Liu Yukun, che ha saputo capitalizzare l’esperienza maturata ai Giochi di Parigi 2024 per conquistare la medaglia d’oro e ribadire la sua leadership in questa difficilissima specialità.
Liu Yukun ha chiuso la finale con un punteggio totale di 467.1, dimostrando che le qualificazioni (chiuse al sesto posto) erano state solo un riscaldamento.
La rimonta del Gigante e il duello con Tomar
La vera storia di questa finale è stata la progressione del cinese. Partito dalle retrovie, Liu ha eretto un muro di precisione quasi impenetrabile. La sua performance è stata un saggio di controllo emotivo e tecnico, con un solo colpo finito al di sotto del 10.0, un dato che testimonia una costanza d’alto livello nei momenti di massima pressione.
Il duello per l’oro si è acceso negli ultimi colpi, vedendo Liu Yukun confrontarsi direttamente con il dominatore delle qualificazioni, l’indiano Aishwary Pratap Singh Tomar. L’indiano, che aveva eguagliato il record mondiale nelle eliminatorie, è stato costretto ad accontentarsi della medaglia d’argento. La differenza tra i due al traguardo è stata minima, un abisso di soli 0.2 punti (467.1 contro 466.9), a testimonianza di quanto il margine tra la gloria e l’onorevole sconfitta sia sottile nel tiro a segno. La resilienza mentale di Liu ha prevalso sulla pura esplosività di Tomar.
Un podio internazionale: il Bronzo al Transalpino
A completare il podio, si è piazzato il francese Romain Aufrere, che ha confermato l’ottimo stato di forma già mostrato in qualifica. Con un solido 454.8, Aufrere si è assicurato la medaglia di bronzo, distanziando nettamente il resto del gruppo e rafforzando il prestigio del tiro a segno transalpino.
A seguire, il norvegese Jon-Hermann Hegg ha guadagnato la quarta posizione con 443.8, riuscendo a tenere a bada l’altro rappresentante indiano, Niraj Kumar (quinto con 432.6), e il ceco Filip Nepejchal (sesto con 421.1).
Gli ultimi due posti della classifica finale sono stati occupati dal norvegese Ole Martin Halvorsen (settimo con 411.0) e dallo svedese Marcus Madsen (ottavo con 408.9).
L’Italia osserva
Come già noto dalle qualificazioni, l’Italia non è riuscita a centrare l’accesso all’atto finale. Il miglior piazzamento è stato quello di Simon Weithaler, che aveva concluso la sua corsa al ventiduesimo posto. Nonostante la delusione individuale, la performance della squadra azzurra, che aveva sfiorato il podio nella gara a squadre, resta un punto di partenza per le prossime sfide internazionali.
La vittoria di Liu Yukun è un chiaro promemoria: le qualifiche sono importanti, ma è nella finale, sotto la luce dei riflettori, che si manifesta la vera stoffa dei Campioni.

