In una giornata di competizione che ha visto alti e bassi per l’Italia, la quarta tappa stagionale della Coppa del Mondo 2025 di tiro con l’arco, tenutasi a Madrid, ha fornito emozioni miste ai sostenitori italiani. Mentre gli arcieri italiani hanno dimostrato spirito di lotta e competenza, non sono riusciti a realizzare impresse eccezionali, ma hanno comunque lasciato il segno con alcune prestazioni degne di nota.
Prestazioni italiane a squadre
Le squadre italiane di tiro con l’arco hanno avuto un percorso impegnativo nel corso della giornata. La squadra maschile di ricurvo, composta da Matteo Bilisari, Mauro Nespoli, e Federico Musolesi, ha visto il proprio viaggio fermarsi ai quarti di finale. Dopo due vittorie iniziali, una netta contro la Malesia e una più combattuta contro la Cina, gli italiani si sono trovati di fronte alla squadra degli Stati Uniti. Questo incontro si è concluso con una sconfitta per 6-0, dimostrando la forza della compagine americana che ha poi raggiunto la finale contro la Francia. Anche la Corea del Sud, benché favorita, ha dovuto accontentarsi del terzo posto dopo una sconfitta in semifinale contro la Francia.
Dall’altro lato, la squadra femminile, con al suo interno Chiara Rebagliati, Loredana Spera e Roberta Di Francesco, ha saputo riscattarsi dopo un inizio difficile. Raggiungendo un lodevole quinto posto, le italiane hanno superato la Germania allo shoot-off in una gara tesissima, per poi cedere il passo alla Cina ai quarti di finale. La Cina avrà l’opportunità di disputare la finale contro una Corea del Sud sempre difficile da battere, mentre gli Stati Uniti hanno conquistato la terza posizione.
Le gare individuali di compound
Nei tabelloni individuali del compound, Michea Godano ha portato avanti il nome dell’Italia raggiungendo gli ottavi di finale. La sua performance si è conclusa in una sconfitta stretta, per un solo punto, contro il turco Emircan Haney, che ha sottolineato la grande competitività di questa disciplina. Altri atleti italiani, sia maschi che femmine, tra cui Andrea Nicole Moccia, Giulia Di Nardo, Elisa Bazzichetto, Elia Fregnan e Lorenzo Gubbini, sono stati invece eliminati nei primi due turni, mostrando quanto possa essere imprevedibile e sfidante il cammino verso i vertici in competizioni di questo calibro.
A cosa si aspettare?
Con gli occhi già rivolti verso le prossime sfide, tra cui quelle a coppie miste e i tabelloni individuali di ricurvo, l’Italia cerca di trarre insegnamenti da queste esperienze. Il tiro con l’arco, sport di precisione e controllo, dimostra quanto sia cruciale il fattore psicologico oltre alla preparazione tecnica. Le competizioni future promettono di essere altrettanto entusiasmanti, con gli atleti italiani determinati a lasciare un’impronta sempre più marcata nel panorama internazionale del tiro con l’arco.

