Fonte: Instagram: fitarco.italia https://www.instagram.com/p/DL5KF4WMaqP/?img_index=4

In occasione della seconda giornata della quarta tappa stagionale della Coppa del Mondo 2025 di tiro con l’arco, andata in scena a Madrid, gli atleti italiani hanno affrontato impegni tra luci e ombre. Tra le disputate competizioni di arco compound e ricurvo, le individualità e i team azzurri si sono misurati in questa importante fase del circuito internazionale, lasciando comunque emergere alcune prestazioni degne di nota.

Prestazioni individuali: luci e ombre

Nel ranking round della divisione ricurvo, Roberta Di Francesco si è distinta come la migliore tra gli italiani, piazzandosi al 14° posto con un punteggio di 661 punti. Con performance più modeste, Loredana Spera e Chiara Rebagliati si sono attestate rispettivamente al 27° e 36° posto. Per quanto riguarda la controparte maschile, Federico Musolesi ha ottenuto il 25° posto, seguito da Mauro Nespoli e Matteo Bilisari in posizioni ulteriormente arretrate.

La competizione a squadre ricurvo

Sul fronte delle competizioni a squadre di ricurvo, il team femminile italiano ha concluso il ranking round in 10^ posizione, affrontando direttamente agli ottavi la Germania. La formazione maschile, collocatasi all’11° posto, ha iniziato il suo percorso contro la Malesia, con l’obiettivo di sfidare successivamente la Cina negli ottavi. Il team misto composto da Di Francesco e Musolesi ha invece raggiunto il 10° posto, preparandosi ad un primo scontro con la Cechia.

Le sfide nel compound

Situazione diversa per i team di compound, dove sia la squadra maschile che quella femminile notano un’eliminazione precoce prima delle semifinali. La formazione femminile, composta da Andrea Nicole Moccia, Giulia Di Nardo ed Elisa Bazzichetto, ha mostrato tuttavia spirito combattivo, uscendo ai quarti contro l’Indonesia per un soffio. Le atlete hanno in precedenza dimostrato il loro valore superando la squadra degli Stati Uniti. In campo maschile, invece, Elia Fregnan, Michea Godano e Lorenzo Gubbini, sono stati sconfitti al primo incontro dalla Danimarca.

Conclusioni

Le prove a Madrid hanno offerto agli atleti italiani esperienze di valore in vista delle future competizioni. Mentre alcune prestazioni hanno saputo brillare nonostante la difficoltà degli incontri, altre hanno evidenziato margini di miglioramento. La Coppa del Mondo di tiro con l’arco si conferma un appuntamento cruciale per testare il proprio livello internazionale, aprendo riflessioni su strategie e allenamenti futuri per elevare le performance dell’Italia nel panorama mondiale di questo sport.