La freccia azzurra eguaglia il primato europeo e mondiale compound. Roner e Di Nardo ai quarti nel femminile, Gubbini sfiderà il numero uno Girard nel maschile. Domani le finali.
Strassen, Lussemburgo – L’Italia ha rubato la scena nel day-2 del GT Open di tiro con l’arco a Strassen, in Lussemburgo, valevole come seconda tappa delle Indoor World Series 2025-2026. Se la giornata di sabato era dedicata al completamento dei ranking round e all’inizio degli scontri a eliminazione diretta, l’impresa che ha fatto il giro del web è stata compiuta da Elisa Roner.
Arco Compound Femminile: il capolavoro di Roner
La notizia di copertina è clamorosa: Elisa Roner ha firmato uno spettacolare 598/600 nel ranking round di qualifica. Un punteggio che non solo le ha assicurato la vetta del seeding, ma che eguaglia il record europeo e mondiale detenuto dalla turca Hazal Burun e stabilito nel 2024.
L’azzurra ha confermato il suo stato di grazia anche nel tabellone a eliminazione diretta. Con freddezza e precisione chirurgica, Roner ha superato in sequenza la transalpina Chloe Victorine (149-143) e Lucie Jeannin (149-147). La sua marcia si ferma momentaneamente ai quarti di finale, dove la attende un test cruciale contro la belga Sarah Prieels.
Il quadro italiano nel femminile è completato dalla qualificazione di Giulia Di Nardo. Uscita indenne dalla sua parte di tabellone (che includeva anche Paola Natale, eliminata), Di Nardo avrà un confronto di altissimo livello contro la fortissima britannica Ella Gibson, una delle atlete di punta del circuito. Le due azzurre rappresentano quindi le migliori speranze per il podio nella categoria compound.
Arco Compound Maschile: Gubbini, test di forza contro il leader
Meno nutrita la presenza italiana nei quarti di finale maschili, dove il compound azzurro sarà rappresentato dal solo Lorenzo Gubbini.
Il folignate ha meritato l’accesso tra i migliori otto, ma la strada per il podio sarà in salita. Gubbini dovrà infatti affrontare la testa di serie numero 1 del seeding, il temibile francese Nicolas Girard, in quello che si annuncia come un autentico match di ferro. La sfida sarà un banco di prova fondamentale per l’italiano.
Meno fortunato l’altro azzurro in gara, Marco Bruno, il cui cammino si è interrotto agli ottavi di finale. Bruno è stato sconfitto per un solo punto (150-149) dal bravissimo danese Mathias Fullerton, in un incontro deciso da minimi dettagli.
Arco Olimpico: le sfide stellate senza l’Italia
Nella gara di Arco Olimpico (o ricurvo), non figurano atleti italiani nel tabellone a eliminazione diretta. Nonostante l’assenza azzurra, gli occhi saranno puntati sui quarti di finale che si disputeranno domani.
Al maschile, il grande favorito è l’israeliano Roy Dror, che si scontrerà con il danese Anders Vind Dalsgaard. Nel femminile, la spagnola Elia Canales è chiamata a superare l’ostacolo rappresentato dalla moldava Alexandra Mirca.
Domani il giorno dei Titoli
Il sipario sul GT Open di Strassen calerà domani, domenica 16 novembre. La giornata sarà interamente dedicata alle fasi finali dei tabelloni e all’assegnazione di tutti i titoli di tappa per entrambe le specialità (compound e ricurvo). L’Italia si presenta con concrete possibilità di medaglia, in particolare nel compound femminile, grazie alla forma stratosferica di Elisa Roner.

