Nantua, Francia – Il Tour de France 2025 entra nel suo penultimo atto con la ventesima tappa, che porterà i corridori da Nantua a Pontarlier. Un tracciato di 184,2 chilometri che promette scintille, con un profilo movimentato e un dislivello totale di 2900 metri. Sarà un’occasione d’oro per gli specialisti delle fughe e per chi vuole lasciare un segno prima della passerella finale di Parigi.
Il percorso: strappi e salite per i cacciatori di tappa
Questa penultima frazione è disegnata per favorire attacchi e azioni da lontano. Non ci sono vette iconiche, ma una serie di saliscendi che possono mettere in difficoltà anche i corridori più resistenti. La difficoltà più impegnativa di giornata è la Côte de Thésy, una salita di seconda categoria di 3,6 chilometri con una pendenza media dell’8,9%. Sarà il trampolino di lancio ideale per chi vorrà provare l’allungo decisivo.
L’ultima asperità da affrontare sarà la Côte de Longeville, una quarta categoria di 2,5 chilometri al 5,5%. Nonostante non sia particolarmente ardua, la sua posizione nel finale di tappa potrebbe renderla decisiva per scremare il gruppo di testa o lanciare l’attacco vincente. Il resto del percorso è un continuo saliscendi, perfetto per un ciclismo aggressivo e imprevedibile.
Programma e copertura televisiva della ventesima tappa
La ventesima tappa del Tour de France 2025 si correrà oggi, sabato 26 luglio.
- Partenza da Nantua: 12:15
- Arrivo a Pontarlier: previsto intorno alle 16:12
Per seguire l’azione in diretta, gli appassionati potranno sintonizzarsi su Rai 2 dalle 14:00 alle 16:20. In streaming, la copertura sarà ancora più ampia su Discovery Plus dalle 11:45 alle 17:00, e su DAZN.
I favoriti: un elenco lunghissimo per l’ultima chance
Prevedere il vincitore di questa tappa è un’impresa ardua, data la natura imprevedibile del percorso e la voglia di molti corridori di lasciare il segno prima della fine del Tour. L’elenco dei possibili vincitori è lunghissimo.
Wout van Aert, nonostante una condizione fisica non al top, resta un nome di riferimento per la sua capacità di resistere sugli strappi e di sprintare nel finale. Quinn Simmons è un altro osservato speciale, avendo provato più e più volte a inserirsi in fuga in questo Tour.
Tra gli altri nomi da tenere d’occhio ci sono Tim Wellens, già vincitore di una tappa e abile su percorsi mossi, e Julian Alaphilippe, sempre un pericolo quando la strada sale. Anche Luke Plapp e Mauro Schmid potrebbero trovare il terreno ideale per un colpo di mano.
Sarà una tappa emozionante, dove la tattica e le gambe fresche faranno la differenza. Chi riuscirà a sfruttare questa penultima occasione per alzare le braccia al cielo prima della passerella di Parigi?

