La quattordicesima tappa della 112ª edizione del Tour de France 2025, una frazione epica di 182.6 km da Pau a Luchon-Superbagnères, ha visto trionfare il neerlandese Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) tra i 167 corridori ancora in gara. Una giornata che ha cambiato una delle quattro principali maglie individuali, mantenendo però invariate le altre.
Arensman domina la tappa, Pogacar solido in Giallo
Lo sloveno Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria solidità, conservando saldamente la Maglia Gialla di leader della classifica generale. Nonostante la vittoria di tappa sia andata ad Arensman, la performance di Pogacar conferma il suo controllo sulla corsa, mantenendo i principali avversari a distanza.
Thymen Arensman ha capitalizzato una fuga da lontano, dimostrando grande forza e intelligenza tattica sulle impegnative salite pirenaiche. Questo successo rappresenta una vittoria di prestigio per il giovane olandese e per il suo team, la INEOS Grenadiers.
Lipowitz veste la Maglia Bianca, Martinez e Milan resistono
La grande novità di giornata è il cambio di leader nella classifica riservata ai giovani. La Maglia Bianca è passata sulle spalle del tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe). Un riconoscimento importante per il giovane talento, che si sta rivelando una delle sorprese più liete di questo Tour e che ha approfittato del ritiro di Remco Evenepoel.
Sul fronte delle altre classifiche, il francese Lenny Martinez (Bahrain – Victorious) ha mantenuto il primato nella classifica degli scalatori, consolidando la sua Maglia a Pois grazie ai punti conquistati sulle dure cime pirenaiche. Ottime notizie anche per i colori italiani: Jonathan Milan (Lidl-Trek) ha ulteriormente rafforzato la sua leadership nella classifica a punti, mantenendo salda la Maglia Verde.
Questa 14ª tappa ha quindi delineato ulteriormente i valori in campo, con Pogačar che si avvicina sempre più al trionfo finale e nuovi protagonisti che emergono nelle classifiche secondarie. La lotta per la Maglia Gialla sembra ormai avviata verso un unico padrone, ma le battaglie per le altre maglie e le vittorie di tappa promettono ancora grandi emozioni.

