Dopo tre estenuanti giornate sui Pirenei, la quindicesima tappa del Tour de France 2025 ha offerto un’altimetria ideale per le fughe da lontano. I 169,3 km da Muret a Carcassonne hanno visto il trionfo del belga Tim Wellens, mentre tra i big non ci sono state scaramucce, lasciando immutata la classifica generale alla vigilia della terza e ultima settimana in terra transalpina.
Pogacar Imperatore, lotta aperta per il podio
Tadej Pogačar continua a vestire con autorità la Maglia Gialla, mantenendo un rassicurante vantaggio di 4’13” sul danese Jonas Vingegaard. Il fuoriclasse sloveno ha ormai messo una seria ipoteca sul suo quarto trionfo alla Grande Boucle, e ora il suo obiettivo sarà difendere il simbolo del primato fino all’arrivo trionfale a Parigi.
La lotta più serrata si preannuncia invece per il terzo gradino del podio. Il tedesco Florian Lipowitz, a 7’53” da Pogačar, guida un gruppetto di inseguitori che include il britannico Oscar Onley (a 9’18”), il francese Kevin Vauquelin (a 10’21”) e lo sloveno Primož Roglič (a 10’34”). Questi atleti saranno pronti a darsi battaglia per conquistare un posto sul podio finale.
Si torna in strada Martedì: il mitico Mont Ventoux attende i Big
Il Tour de France si prenderà ora un meritato giorno di riposo, prima di tornare in strada martedì 22 luglio. La sedicesima frazione promette spettacolo: 171,5 km da Montpellier al mitico Mont Ventoux. L’arrivo in salita sulla “Montagna Calva” stuzzicherà sicuramente la fantasia di Pogačar, che potrebbe voler aumentare ulteriormente il suo margine. Sarà una tappa che metterà a dura prova tutti i big, e potrebbe rimescolare le carte nella lotta per le posizioni di vertice, escluso il primo posto.
L’attesa per il Mont Ventoux è già altissima. Chi riuscirà a domare il gigante della Provenza e a imporsi in una delle tappe più iconiche del Tour?

