Prende il via mercoledì 19 agosto l’undicesimo capitolo del Giro di Gran Bretagna femminile, prestigioso appuntamento inserito nel calendario del massimo circuito internazionale. La competizione d’oltremanica si articolera lungo un tragitto totale di 636,2 chilometri, prendendo il via da Cockermouth per poi concludersi domenica 23 agosto sul traguardo di Royal Leamington Spa. La struttura dell’evento propone cinque frazioni caratterizzate da profili altimetrici estremamente omogenei, prive di vere e proprie salite di riferimento e senza alcun arrivo in quota.
I tracciati si presentano tuttavia velenosi ed insidiosi, con brevi strappi posizionati prevalentemente nelle fasi iniziali e centrali di ciascuna giornata, mentre i finali pianeggianti favoriranno le ruote veloci del gruppo, come nei casi dei traguardi di Blackpool e Hay on Wire. L’unica parziale eccezione sara rappresentata dalla terza frazione, contraddistinta da un finale leggermente all’insu condito da due rampe impegnative.
La sfida in casa SD Worx e le rivali per la classifica generale
Dopo il successo iridato della neozelandese Ally Wollaston nella passata stagione, l’edizione di quest’anno si preannuncia come un duello d’altissima quota tra le grandi stelle del ciclismo femminile. La principale candidata alla vittoria finale e la velocista olandese Lorena Wiebes, forte dei due sigilli parziali e della maglia verde conquistati al recente Tour de France.
I principali pericoli per l’olandese giungeranno proprio dall’interno del proprio team, con la campionessa belga Lotte Kopecky pronta a contendersi la leadership della classifica generale in una sfida tutta interna alla SD Worx-Protime. Tra le pretendenti ad un piazzamento di rilievo spiccano anche i nomi della spagnola Paula Blasi e della polacca Kasia Niewiadoma, quest’ultima tuttavia penalizzata dalla totale assenza di montagne impegnative.
Le speranze dell’Italia tra volate ed arrivi veloci
Il contingente azzurro si presenta ai nastri di partenza con buone chance di conquistare successi di tappa di assoluto prestigio. Le speranze della spedizione tricolore sono riposte in primo luogo su Chiara Consonni, l’atleta della Canyon // Sram pronta a recitare un ruolo da protagonista nelle imminenti volate di gruppo grazie alla sua esplosivita.
Occhi puntati anche su Eleonora Camilla Gasparrini, altra freccia nell’arco dell’Italia in grado di buttarsi nella mischia nei finali ad alta velocita e di cogliere occasioni preziose lungo i 636 chilometri del tracciato britannico.

